USCITA IN MARE SU NAVE DUILIO E SU NAVE RIZZO

Si informa i soci che per il giorno 15 aprile p.v., è possibile partecipare ad una uscita in mare su Nave Duilio (Orizzonte) e su Nave Rizzo (FREMM). L’orario di arrivo nella base navale della Spezia non potrà essere oltre le 0800 e l’uscita durerà per l’intera mattinata. La possibilità d’imbarco è di 50 Soci su Nave Rizzo e di oltre 50 Soci su Nave Duilio.
Chi fosse interessato è invitato a contattare con urgenza il Presidente o il Segretario Nazionale ANAIM
Nave Luigi Rizzo
Nave Luigi RIZZO
Nave Caio Duilio
Nave Caio DUILIO

RICORDANDO EMILIO BIANCHI

Ricordando Emilio BianchiMartedì 18 dicembre p.v., in occasione dell’anniversario dell’impresa di Alessandria, l’Associazione Culturale “Le Nostre Radici” organizza presso i locali dell’ex Circoscrizione di Torre del Lago Puccini (LU) l’incontro Ricordando Emilio Bianchi MOVM.

Per qualsivoglia informazione potete contattare il Presidente Gianni Picchi al 377 130 0602, o Alberto Pardini 347 0995978.

Tutti i soci ANAIM sono invitati a partecipare.

L’inizio di una leggenda, di Antonio Brustenga e Maurizio Pinna

Martedì 30 ottobre presso la Sala Consiliare della Provincia della Spezia, alla presenza di Ippolita PAOLUCCI e Charles ROSSETTI figli degli Eroi di Pola (affondamento della VIRIBUS UNITIS) Antonio Brustenga e Maurizio Pinna hanno presentato la loro ultima fatica, il libro L’INIZIO DI UNA LEGGENDA, Edito dall’ANAIM.

L'inizio di una leggenda
L’inizio di una leggenda

Con questo libro l’Associazione prosegue nel percorso divulgativo e di valorizzazione della straordinaria storia del GRUPPO INCURSORI. Il libro, 191 pagine arricchite da splendide fotografie in bianco e nero, ritrova finalmente le origini degli Incursori di Marina narrando episodi tra i meno conosciuti. Episodi che risulteranno essere determinanti per l’esistenza stessa degli attuali Arditi Incursori.

Con L’INIZIO DI UNA LEGGENDA il lettore avrà modo di ben comprendere come gli Incursori di Marina hanno costituito nel passato e continuano a esserlo nel presente, una risorsa indispensabile per la nostra Marina Militare e per tutta l’Italia.

Se sei interessato ad acquistare il libro, al costo di 23 Euro più eventuale spese di spedizione, contatta la segreteria dell’Associazione inviando una mail a segreteria.anaim@gmail.com

Buona Pasqua dal Circolo Polare Artico

Condividendo con voi una bellissima foto giunta da Nave Alliance in operazione al Circolo Polare Artico,  invio i miei più cari  e sinceri auguri di una serena Santa Pasqua, a tutti i Soci dei Gruppi della Delegazione Liguria.
Cordialmente Roberto Camerini
Circolo Polare Artico

L’ OCEANO SUI NAVIGLI:  L’impresa di Pegaso ed Andrea Pendibene

Sabato 17/02, ore 11, Sede Darsena di ANMI Milano 
CONFERENZA dello 
STATO MAGGIORE DELLA MARINA – COMANDO MARISPORT
Io son Oceano, potenza creatrice, e, benché da Zeus sconfitto, continuerò a scorrere ai margini di tutta la terra, rifluendo in me stesso in un circolo ininterrotto, sì da costituire una barriera liquida che non solo gli uomini mai supereranno ma soprattutto mai ardiranno pensar che ciò sia possibile.
Oceano sui Navigli
Così diceva di sé la figura mitologica di Oceano. Dunque, sfidarlo (o anche solo immaginare di sfidarlo) era cosa oltre… l’umano.
Ed ecco che, invece, gli uomini non solo non si sono intimoriti ma, dopo Ulisse (e, of course, Cristoforo  Colombo), si sono anche lanciati a sfidare direttamente Oceano (Atlantico) sia con grandi velieri sia – e soprattutto – con barche a vela di 
ridottissime dimensioni, dei gusci di noce (ecco il vero ardimento, la sfida oltre… l’umano!). 
Andrea PendibeneEd ecco, dunque, la regata TransAt,  o meglio la MINI-TransAt (ossia la TransAt per le barche di classe “MINI”, di non più di 6,50 mt di lunghezza, i “gusci di noce”, appunto) da svolgersi in “solitaria” (l’equipaggio, cioè, è di un solo uomo) e senza mezzi di comunicazione.
Riservata esclusivamente ai migliori 80 velisti di fama mondiale, questi novelli argonauti, in 27 giorni, partendo dalla costa atlantica della Francia, devono riuscire a raggiungere l’isola caraibica de La Martinica. 
Ebbene, il Sottocapo ETE Andrea Pendibene, atleta velista della Marina, ingegnere navale, istruttore velico a MariScuola Taranto è stato uno di quegli 80 argonauti e, con orgoglio, ha riportato la “bandiera navale militare” (il tricolore della Marina Militare) a sfidare Oceano e a domarlo.
A bordo di Pegaso 883 (altra figura mitologica, il cavallo alato, simbolo di libertà), Andrea ha così riportato il vessillo al di là dell’Oceano Atlantico, 45 anni dopo l’ultima impresa condotta, nel lontano 1972, dal CV Franco Faggioni a bordo del mitico Sagittario.

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