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La IV edizione delle Giornate di Storia “Giulio Pistono” ha riunito studiosi italiani, spagnoli e britannici per approfondire le operazioni dei mezzi d’assalto della Marina italiana nello Stretto di Gibilterra durante la Seconda Guerra Mondiale. Nel corso dell’evento sono stati presentati documenti recentemente desecretati, nuove ricerche e importanti aggiornamenti storiografici su uno degli episodi più affascinanti e meno conosciuti della guerra sul mare.

Lo scorso 20 gennaio, dopo aver informato i proprietari del casale, armati di scale e attrezzi vari, noi di A.N.A.I.M. abbiamo provveduto al ripristino della targa ignobilmente trafugata un anno fa. Un dovere nei confronti dei nostri Eroi

Una storia per lo più nota solo agli studiosi e agli appassionati: i primi esperimenti sull’impiego degli SLC svolti nelle acque di Porto S. Stefano.

Nella splendida cornice del Salone delle Feste del Circolo Sottufficiali “G. Agnes” di La Spezia si è svolta la presentazione del Calendario Storico ANAIM 2026. Un’occasione significativa per richiamare l’attenzione delle Istituzioni sul grave stato di degrado del casale di Bocca di Serchio, luogo simbolo e culla della storia dell’incursione subacquea mondiale.

Breve intervista al Presidente Zirpoli pubblicata sul numero di novembre-dicembre del Notiziario della Marina

Pochi millimetri di acciaio, il cimelio più prezioso che la nostra sede abbia l’onore e il privilegio di custodire.

Alla presenza dell’Ammiraglio di Squadra Salvatore Vitiello, è stato celebrato il varo di nave Olterra, prima unità del programma SDO-SuRS (Special and Diving Operations – Submarine Rescue Ship). Madrina della cerimonia la Signora Corinna Ramognino, nipote di Antonio Ramognino e Conchita Peris Del Corral.

In una località non lontana dalla Spezia, tra l’autunno del 1935 e la primavera del 1936, si svolsero in gran segreto le prime sperimentazioni con il Siluro a Lenta Corsa. Quella località era Porto Santo Stefano. Un tratto di storia sconosciuta ai più ricordata lo scorso 6 settembre presso il Centro Culturale Don Pietro Fanciulli.

…perché sono certo che questa volta non sarà come le altre e lo Scirè non farà ritorno…