INCURSORE ROBERTO MARONGIU: PRESENTE

Incursore Roberto MarongiuTi chiedo scusa Roberto.
Ti chiedo scusa per la mia vigliaccheria.

Ti chiedo scusa per non essere riuscito a trovare il coraggio di  venirti a salutare.

Ci ho provato più volte, ma ogni volta la vigliaccheria prendeva il sopravvento perché non avrei potuto sopportare di vederti nello stato in cui la maledetta malattia ti aveva costretto. Ho preferito conservare il ricordo di quando, giovani incursori, faticavamo in mezzo al mare, di quando rientravamo stanchi e mezzi congelati nelle lunghe notturne. Ho preferito conservare il ricordo di quando, in splendida forma, ti arrampicavi sul fianco di una nave, o sorridente quando ci scambiavamo battute scherzose. Ho preferito ricordare il tuo sorriso scanzonato. 

Roberto Marongiu “Nenè”, 34 Corso Incursori, brevetto numero 692, è stato un grande combattente. Generoso come solo un Sardo può essere, Roberto è stato un Incursore di prim’ordine e nella sua lunga carriera ha preso parte a tutte le missioni del Gruppo Incursori. E’ stato anche per lungo tempo un apprezzato istruttore alla Scuola Incursori.

Roberto Marongiu era uno che non mollava mai, era tenace, un osso duro. E lo ha dimostrato anche quando la maledetta malattia lo ha attaccato. Ha combattuto strenuamente, duramente e fieramente la maledetta, fino a quando questa, implacabile, è riuscita a strappargli via la vita.

Vederti disteso nella bara è stato un violento pugno allo stomaco. Avrei piuttosto preferito vederti morto in combattimento, perché un incursore come te Roberto, non merita di finire come è successo a te.

Addio amico mio, mi mancherai così come mancherai ai tuoi compagni di corso e a tutti quelli che ti hanno voluto bene! E da lassù, tra i verdi prati dei Campi Elisi dove tutti un giorno ci ritroveremo, unisciti alla schiera dei nostri fratelli e veglia sui ragazzi del GOI, perché quaggiù abbiamo ancora bisogno del tuo lavoro!

  1. Commoventi queste parole, così come il ricordo dell’ Amm. Chionna. Riposa in pace con tutti gli incursori che sono già lassù.

  2. Immenso Robi,
    Un uomo ed un amico di un valore inestimabile
    la nostra amicizia durava ormai da 15 anni ed in tutto questo tempo sei stato per me, fratello maggiore, pronto a redarguimi se facevo fesserie o a supportarmi nei momenti più duri. Oggi più che mai mi distrugge il pensiero che tornando a casa dopo qualche sortita , chissà dove , non potrò venire a trovati. Unisciti ora ai fratelli lassù e guardaci come solo uno come te può fare !
    Ciao Ardito, mi mancherai !

  3. Buona navigazione nei Mari Celesti Marinaio…. ciao Roberto… condoglianze dai Marinai Savonesi⭐️

  4. Sono cresciuto con mille aneddoti che mio padre mi raccontava sul Varignano, promontorio sul mare abitato da persone davvero speciali che, in tutti questi anni di servizio, ho sempre guardato con ammirazione. Un giorno a Luni ricevo una telefonata dal GOI, dall’altra parte del telefono c’era Roby, che mi chiedeva una collaborazione con loro …. l’ho invitato in Base per parlarne a 4 occhi, ero entusiasta del fatto che avevano chiesto il mio aiuto … loro, che ho sempre ammirato ed ammiro tutt’oggi. Fin dalla prima collaborazione Roberto mi ha trasmesso serenità (malgrado stessi facendo un lavoro inusuale per me), ed essendoci poi incontrati più volte, ne è nato un bellissimo rapporto professionale e di amicizia. Queste occasioni di lavoro con lui mi hanno cresciuto tanto professionalmente, ma ancor più importante mi hanno fatto conoscere una persona che mi ha dimostrato quei valori che mio padre mi raccontava … valori “fraterni” che voi del Varignano portate dentro. Invidio molto la vostra unione, il vostro essere incursori …. ringrazio Dio di avermi dato il privilegio di conoscere e frequentare Roby (anche se non per un lungo tempo), persona speciale ed unica.
    Ciao Roby….. ciao amico mio.

  5. Grazie Moscone per le belle parole che hai scritto per mio zio…Ti Abbraccio ancora grazie

  6. Grande Onore a te, guerriero e collega, amico anche se non ci siamo mai visti. Ci accomuna la grande silenziosa che nel suo grembo ha sempre figli straordinari come te, rari e preziosi. Un saluto a te e un abbraccio ai tuoi cari.