Carmelo BORG PISANI
Sottocapo Manipolo Milizia Artiglieria Marittima
Medaglia d'oro al Valor Militare alla memoria

Irredento maltese e, come tale
esente da obblighi militari, chiedeva ripetutamente ed otteneva di
essere arruolato, nonostante una grave imperfezione fisica. Come Camicia Nera
partecipava alla campagna di Grecia,
durante
la quale contraeva una infermità per cui avrebbe dovuto essere sottoposto ad
atto operatorio, al quale si sottraeva per non allontanarsi anche solo per pochi
giorni, dal campo di battaglia. Conseguita la nomina ad ufficiale della Milizia
Artiglieria Marittima, chiedeva insistentemente di essere utilizzato in una
rischiosissima impresa di guerra, alla quale si preparava in lunghi mesi di
allenamento e di studio, in perfetta serenità di spirito e in piena
consapevolezza della gravità del pericolo.
Catturato dal nemico, riaffermava di fronte alla Corte Marziale britannica di Malta la sua nazionalità italiana e cadeva sotto il piombo del plotone di esecuzione al grido di "Viva l'Italia".
Fulgido esempio di eroismo, di fede,
di abnegazione e di virtù militari, che si riallaccia alle più pure tradizioni
dell'irredentismo
Malta, 1942
Era un giovane pittore nato a Malta, nel quartiere Senglea, il 10 agosto 1915, da
genitori di sentimenti italiani. Quando fu il momento dell'educazione
scolastica, i genitori lo iscrissero all'Istituto italiano Umberto I,
successivamente Carmelo frequentò nella sua Isola l'Accademia di belle arti.
Terminati i corsi, presentò domanda al Consolato d'Italia per ottenere una borsa
di studio, che gli consentisse di trasferirsi a Roma e frequentare i corsi
superiori della regia Accademia delle belle arti. Il giovane pittore aveva
manifestato una sicura maturità espressiva in "personali", che la critica aveva
considerato favorevolmente. Accolta la domanda, Carmelo raggiunse Roma.
Realizzava il suo sogno: Roma era la capitale della Patria che sentiva sua, la
città della grande tradizione culturale e, storica alla quale egli era
particolarmente sensibile.
Alla dichiarazione di
guerra del 10 giugno 1940, trovandosi a Roma all'Università, si arruolò come
semplice camicia nera e dopo un breve periodo di addestramento, partecipò
all'occupazione di Cefalonia con la Compagnia Speciale del Gruppo CC.NN. da
sbarco della 50a Legione.
Rimpatriato nel settembre 1941, frequentò la Scuola
Allievi Ufficiali a Messina, e nominato Sottocapo Manipolo (Sottotenente)
nell'aprile 1942, a domanda, passò alla Milizia Artiglieria Marittima (Milmart),
dipendente dal Ministero della Marina.
La notte dal 18 al 19 maggio la nostra Marina eseguiva,
sotto la costa di Malta, un'azione (Operazione 111) alla quale prendevano parte la torpediniera "Abba" i MAS 451 e 452, in appoggio a due mezzi speciali d'assalto: i barchini siluranti
n. 218 (ten. di vascello Cosulich, secondo capo motorista Aldo Pia) e n. 214
(sottotenente di vascello Ungarelli e secondo capo motorista navale Arnaldo De
Angeli).
La missione a Malta di
Carmelo Borg Pisani non poté svolgersi felicemente. Sbarcato sotto una parete
a picco, che in nessun modo si poteva scalare, nei due giorni in cui rimase
nascosto nella grotta il mare gli portò via tutto ciò che aveva, per cui,
quando vide che non aveva più speranza, salì sull'orlo di una rupe e
incominciò a fare segnali.