TARANTO Commemora la M.A.V.M. Egil CHERSI.
Era nato a San Pietro di Brazza (Spalato) il 29 luglio del 1915 Egil CHERSI Capitano Commissario e pilota dei Mezzi d’Assalto della Marina Militare Italiana, nella Seconda Guerra Mondiale.
I Capitano Chersi perse la vita nell’affondamento del Regio Sommergibile Scirè impegnato nell’operazione S.L.1 il 10 agosto del 1942 nelle acque del porto di Haifa, il cui comando era stato affidato al Capitano di Corvetta Bruno Zelik.
Nel tragico evento, un vero agguato messo in atto dagli Inglesi in seguito a intercettazioni radio, morirono i 51 membri dell’equipaggio e 10 Operatori tra i quali Chersi imbarcato come “uomo civetta”
Con tale incarico, Chersi, aveva partecipato anche all’Operazione G.A.4 contro il porto di Alessandria il 15 maggio del 1942, per questa fu decorato di Medaglia d’Argento al Valor Militare.
Alcuni giorni dopo l’affondamento del battello il mare restituì il suo corpo e quello dell’operatore 2° Capo Eugenio Dal Ben i quali furono sepolti, con gli onori militari, nel cimitero di Haifa in Palestina.
La cerimonia
Lo scorso 18 luglio a Taranto, alla presenza del S.C.S.M.M. Amm. Sq. Giuseppe Berutti Bergotto, la Marina Militare ha voluto onorate la Memoria del Capitano Commissario Egil Chersi intitolandogli la Caserma della Direzione Amministrativa (MARIDIRAM).
Presenti all’evento anche la nipote della M.A.V.M., il vice Sindaco Dott. Giovanni AZZARO, il Vice Prefetto Dottor Fabio Colapinto, l’Ammiraglio Ispettore Capo Pietro Covino e il Direttore di MARICOMMI Ammiraglio Pierluigi Mongelli; doverosa anche la presenza del Contrammiraglio Incursore Stefano Frumento, Comandante di COMSUBIN, accompagnato dal C.V. Incursore Emilio Ratti; presente anche l’ANAIM con i soci Domenico Esposito, Giuseppe Fersino e Vito Pignataro.
Il Capitano Egil Chersi
Nel suo intervento l’Ammiraglio Ispettore Covino ha ricordato la figura del Capitano Chersi, le sue doti di entusiasmo, sacrificio, sfida del pericolo e spirito offensivo per il quale è stato insignito di una Medaglia d’Argento ed una di Bronzo al Valor Militare.
Scoperta al termine della cerimonia la grande targa di intitolazione della Caserma sulla quale è stata riportata la motivazione del conferimento dell’onorificenza.
Prima dei saluti di commiato l’omaggio di una copia del Decalogo, riproduzione di un documento originale, da parte dei soci ANAIM presenti, la quale verrà conservata in una bacheca insieme ad altri cimeli della storia del Capitano Egil CHERSI.
Onori a quanti con il sacrificio hanno servito il proprio Paese.
Egil CHERSI
Motivazione dell M.A.V.M. concessa a Egil CHERSI.
“sul campo”
“Volontario nei Mezzi d’assalto, designato a prendere parte quale capo Gruppo ad una spedizione di forzamento di una munitissima base navale nemica, benché in minorate condizioni fisiche per una carente infermità insisteva per prendere parte all’operazione almeno come operatore di riserva.
In circostanze particolarmente ardue fuoriusciva dal sommergibile e contribuiva in modo efficace al successo dell’azione con la sua opera intelligente, serena e coraggiosa.
Dimostrava così di possedere in altro grado doti di entusiasmo, sfida del pericolo e spirito offensivo”.
(Mediterraneo Orientale, notte sul 15 maggio 1942)
Operazioni condotte da Egil Chersi con la Xa Flottiglia MAS
(*operazione per la quale è stata concessa la MAVM):
- *G.A.4, Alessandria, 14 maggio 1942
- S.L.1 – Haifa, 10 agosto 1942
Altre decorazioni e riconoscimenti per meriti di guerra:
- Medaglia di Bronzo al Valore Militare – Haifa, 10 agosto 1942
© 2024, G.Z. #623. Tutti i diritti riservati. Chi volesse utilizzare in tutto o in parte il testo e/o le foto di questo post, deve inserire il link al post originale!







Lascia un Commento
Vuoi partecipare alla discussione?Sentitevi liberi di contribuire!