TROFEO FRATELLI PELLAS

Il giorno 16 Marzo si è svolto presso il TSN Perugia l’11° Trofeo Fatelli Pellas, gara di tiro sportivo a carattere militare organizzata da UNUCI Perugia.

Circa 75 i partecipanti, appartenenti a diverse armi e specialità.
La gara prevedeva tre prove a tempo alla distanza di 25 metri, due con shotgun ed una con arma corta.
Alla fine della giornata sportiva, dopo un gustoso intervallo a base di salsicce e bistecche alla brace offerte dall’organizzazione, venivano premiati i partecipanti singoli e le squadre.

Al secondo posto della classifica individuale brillava la terza posizione del nostro socio Leonid S. mentre la prima squadra classificata era “Il Maiale SLC” formata dai soci Anaim Enrico A., Leonid S. e Gianlorenzo S..

OPERAZIONE “SANTA CLAUS” – ATTIVITA’ SEZIONE TIRO

Si è conclusa la quarta giornata di allenamento, chiamata in tono scherzoso “Operazione Santa Claus”, presso il Poligono Sics6 di Bugnara ( AQ ).
La giornata di allenamento è stata resa molto impegnativa soprattutto a causa delle temperature esterne molto rigide che hanno accompagnato l’intera giornata. Al mattino temperature abbondantemente sotto lo zero termico per poi attestarsi intorno ai 5 gradi durate la giornata e scendere nuovamente e rapidamente al calare del sole già dalle ore 15:00.

L’appuntamento presso il poligono alle 8.00 con le registrazioni degli atleti e un primo breafing iniziale dove sono state illustrate le finalità del lavoro giornaliero che si andava a sviluppare. Quindi sono stati fatti vestire con gli imbraghi a norma e dopo il controllo tecnico gli atleti “Babbi Natale” divisi e fatti ruotare nelle varie discipline di discesa a corda doppia, attraversamento aereo e discesa a mezzo barbettone. Terminata la prima fase si è passato al nocciolo dell’allenamento imperniato sul tiro di precisione, quindi tarate le carabine in calibro 22 L.R sulla distanza di metri 100 sono iniziati gli esercizi di tiro denominati “ Paroliamo” e il gioco delle carte. Nel paroliamo l’atleta doveva colpire nel tempo massimo di 90 secondi con solo cinque cartucce cinque lettere che componevano una parole che di volta in volta veniva indicata. Ad esempio GATTO, si doveva colpire in sequenza G.A.T.T.O con un solo colpo a disposizione per singola lettera. Le lettere contenute in un semplice foglio A4 erano di dimenzioni 2×2 cm circa rendendo difficoltosa sia la ricerca che l’acquisizione del bersaglio.

Nel gioco delle carte invece, sempre nell’identico foglio A4 erano mescolate 40 carte da gioco miniaturizzate. L’atleta dopo aver avuto lo start e indicata la carta da colpire doveva caricare e attingere la carta con 5 colpi nel tempo massimo di 90 secondi.

Ultimo esercizio, il più faticoso è stato il percorso sniper da effettuare a tempo. Il percorso sniper è stato allestito sul primo tratto del percorso bootcamp “Carboni” lungo circa 3 Km. Lungo il percorso sono stati sistemati a tappe diverse 15 bersagli metallici “ GonG “ di dimensioni 15×15 cm. I bersagli erano posizionati a distanze variabili da 25 a 135 m e con angolo di sito variabile. L’atleta doveva stimare distanza e angolo, quindi dopo aver fatto le dovute correzione attingere il bersaglio GonG. Aveva a disposizione per ogni bersaglio 5 colpi, quindi se lo colpiva al primo colpo venivano aggiunti al tempo 0 secondi di penalizzazione, se colpito al secondo colpo 2 secondi, al terzo 4 secondi, al quarto 6 secondi, al quinto 8 secondi, se non colpito 20 secondi di penalizzazione.
In ogni postazione di volta in volta doveva assumere la posizione di tiro indicata, ovvero in piedi, ginocchio, a terra, da zaino tattico, da seduti, da bastone tattico o istintivo sfruttando la vegetazione presente. Terminati tutti i bersagli doveva rapidamente raggiungere il punto di partenza per bloccare il tempo e far partire un nuovo atleta. Il percorso sniper è stato fatto fare sia in singolo atleta, poi in coppie di atleti e infine in team da 4 atleti.

Al termine dell’allenamento dopo gli auguri il brindisi di auguri e l’apertura di un paio di panettoni che sono scomparsi misteriosamente nel giro di pochi secondi. Questa giornata di allenamento, che chiudeva gli allenamenti previsti per il 2016, ha visto una nutrita partecipazione di soci ANAIM, che con goliardia e cameratismo hanno permesso la riuscita di questa giornata tra amici.

Con Stima

GC  

BARILLA’, VICE CAMPIONE DEL MONDO E’ PRONTO PER LE OLIMPIADI

MARINA MILITARE: IL TIRATORE DI COMSUBIN, ANTONINO BARILLA’, E’ DIVENTATO VICE CAMPIONE DEL MONDO DI TIRO A VOLO NELLA SPECIALITA’ OLIMPICA DEL DOUBLE TRAP NEL 2014 E ORA E’ PRONTO PER L’OLIMPIADE DI RIO.

 

Il Sottocapo Antonino Barillà, tiratore del Centro Sportivo Agonistico del Raggruppamento Subacquei ed Incursori “Teseo Tesei” (COMSUBIN) ha raggiunto il risultato più importante della sua carriera nel 2014 a Granada (Spagna) conquistando la medaglia d’argento al Campionato del Mondo. L’importante risultato è stato coronato anche dal conseguimento della medaglia d’oro a squadre, conquistata insieme agli atleti Davide Gasperini dell’Esercito Italiano e Daniele Di Spigno della Polizia di Stato, eguagliando l’attuale record del mondo con il punteggio di 424/450.

Queste prestazioni hanno consentito al nostro atleta di prenotarsi un posto all’Olimpiade di Rio che si svolgeranno in Brasile nel prossimo mese di agosto: “dedico questo successo alla mia famiglia, alla Marina Militare, alla Fitav e agli sponsor”.

Oltre al prestigiosissimo piazzamento il palmarès del tiratore di Comsubin è ulteriormente arricchito dal titolo di nel 2014 a Granada (Spagna) conquistato nel 2012 a Kazan (Russia), la medaglia d’argento ai Giochi del Mediterraneo di Mersin (Turchia) e la medaglia d’oro alle Universiadi di Kazan (Russia) nel 2013. Il percorso Olimpico è proseguito nel 2015 con la vittoria in Coppa del Mondo a Lanarca (Cipro) e la medaglia di bronzo ai Giochi Europei di Baku (Azerbaijan).

Barillà ha 28 anni, alto 187cm per 94kg di peso, ed è laureato in ingegneria civile: “permettetemi di ringraziare la Marina Militare in particolar modo i miei responsabili della caserma del Comsubin, la federazione nella figura del Presidente Luciano Rossi, il CT Mirco Cenci e ovviamente tutti i miei sponsor”.

Percorso Olimpico nel quadriennio, gare decisive e risultato che ha permesso di selezionarsi per l’Olimpiade di Rio:

ANNO LUOGO MANIFESTAZIONE

PIAZZAMENTO

2015 Nicosia (Cipro) Finale Coppa del Mondo 6°classificato
2015 Baku (Azerbaijan) Giugno Giochi Europei 3°classificato
2015 Lanarca (Cipro) Aprile Coppa del Mondo 1°classificato
2014 Granada (Spagna) Campionato del Mondo 2°class. individuale

1°class. squadra

Conquistata Carta Olimpica per Rio 2016

2013 Kazan (Russia)

16 luglio

Universiadi 1°classificato individuale

2°classificato a squadre

2013 Mersin (Turchia) 26 giugno Giochi del Mediterraneo 2° classificato individuale
2012 Kazan (RUS),

07/09 settembre

Campionati del Mondo Universitari

 

1° classificato individuale

2° classificato a squadre

QUARTA GARA TROFEO BIRINDELLI 2016

Si è conclusa Domenica 19 Giugno 2016 la quarta prova del Trofeo Birindelli 2016.

Presso il poligono Korrall 26 di Ceri ( RM ), si è svolta la quarta gara del Trofeo Birindelli 2016, prova questa intitolata quale Memorial a Otello Ferrati.

La manifestazione sportiva ha visto come madrina dell’evento D. Ferrati che ha presenziato e trascorso con tutti gli atleti questa gara estiva.

Molto impegnativa è stata la preparazione degli scenari che in questo evento sono stati dedicati rispettivamente a quattro esercizi dinamici.
Due esercizi specifici e valevoli quale classifica individuale, e due esercizi valevoli per la classifica a squadre composte da quattro atleti.

Il primo esercizio ( A ) si basava essenzialmente su un tiro interattivo – istintivo svolto all’interno di uno scenario interattivo computerizzato. L’atleta che accedeva uno alla volta nello scenario, si trovava a risolvere una serie di esercizi proiettati su uno speciale bersaglio in tempi ridottissimi, dovendo discriminare di volta in volta il bersaglio da acquisire.
Al termine della sequenza di esercizio, mediante lo stesso computer venivano calcolati i punteggi e le eventuali penalità nella sequenza dei bersagli.

Il secondo esercizio ( B ) valevole anch’esso per la classifica individuale, era un tiro di precisione con carabina calibro 22 L.R su bersagli di 10×10 cm posti a metri 130.
Al via l’atleta doveva partire di corsa affrontando un percorso accidentato in lieve salita di 130 m, giunto sul bersaglio raccoglieva, ai piedi del bersaglio da colpire , il caricatore della carabina rifornito con cinque cartucce, quindi nuovamente di corsa tornava verso la carabina posizionata su bipiede. Arrivato alla carabina trovava il colore assegnato, ovvero da colpire, quindi lo colpiva con cinque colpi. Al tempo totale della corsa venivano conteggiate e aggiunte le penalità temporali sul bersaglio o gli eventuali colpi fuori bersaglio.

Il terzo esercizio ( C ) era un esercizio a tempo multiarma da eseguire in Team da 4 atleti. L’esercizio, molto fisico, prevedeva l’ingaggio in due tempi e su posizioni di tiro differenti sia con arma corta che con arma lunga. L’esercizio iniziava dallo start dove tutti i membri del team posizionavano a terra un caricatore di pistola e uno di carabina contenente le cartucce necessarie all’esercizio ( colpi limitati ); al via raccoglievano il primo caricatore di pistola, lo ritenevano, prendevano il nostro “Temistocle”, un tronco di larice laminato 25×25 lungo 6 m del peso di 180 Kg circa e di corsa affrontavano un percorso in salita di circa 80 m. Quindi posavano a terra “Temistocle “ caricavano e sparavano la prima sequenza di gara.
Scaricata l’arma, e ritenuto il caricatore, riprendevano Temistocle per tornare di corsa verso lo start e raccogliere il secondo caricatore della carabina, quindi nuovamente di corsa con Temistocle verso i bersagli per terminare l’esercizio.
Il percorso totale da affrontare tra andata, ritorno e andata era di 240 m circa con uno sforzo fisico reso ancora più difficoltoso da tutto l’equipaggiamento indossato e dal percorso accidentato.
Al tempo totale registrato dallo start alla fine dell’esercizio, andavano conteggiati tutte le penalità temporali sul bersaglio, i colpi mancanti e le procedure eventuali.

Il quarto esercizio ( D ) era uno scenario raffigurante una serie di camere, un corridoio centrale e due laterali con l’apertura di porte di accesso. Allo start tutto il Team, equipaggiato al completo e con la maschera NBC indossata, apriva la porta di ingresso e entrava nello scenario ingaggiando i bersagli indicati nella modalità del Breafing; colpiti tutti i bersagli, compreso quelli nascosti, recuperavano l’ostaggio, portandolo fuori in copertura.
Anche qui al tempo totale registrato andavano sommati le penalità procedurali sul bersaglio, i colpi su bersagli No Shoot e le eventuali procedure comminate dal GdG.

Al termine della gara, in un clima di sostanziale cameratismo tra tutti gli atleti si è dato via libera al pranzo offerto da ANAIM, composto da un antipasto di porchetta, un primo piatto caldo, un secondo piatto di carne alla brace cucinati in modo magistrale dal nostro amico chef Luca Mari, e il nostro socio A. B., acqua caffè e tanta allegria.

Non sono mancati momenti di vera ilarità e cameratismo tra tutti , con il gavettone finale da parte del Socio A. De N. alla squadra prima classificata. Va ricordato anche che il socio De N. ha in questa edizione perso il suo “ Panama” tanto ambito e minacciato sin dal 2012 e che in questa edizione ha avuto il battesimo del fuoco.

Madrina di eccezione la nostra D., che ha trascorso con noi questi momenti di vero cameratismo.

Quindi le premiazione di tutti i concorrenti che si sono messi in gioco in questa gara, premiazione effettuata direttamente da D. Ferrati a tutti gli Atleti.

Ringrazio pubblicamente tutti i partecipanti a questo evento, lo Staff del Korral 26 e tutti i nostri GdG che si spendono veramente e duramente per la realizzazione e la sicurezza in questi eventi del Trofeo.

Con Stima

G.C.

Classifica finale

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SCUOLA REGIONALE DELLO SPORT CONI LIGURIA

La Scuola Regionale dello Sport Coni Liguria ed il Delegato Provinciale del Coni di La spezia organizzano il corso: Aspetti tecnici, metodologici, psicologici e di comunicazione dell’allenamento giovanile di oggi!

Il seminario, tenuto dalla Dott.ssa Silvia Cabano – docente di Scienze Motorie, Dott.ssa specializzata Psicologia Clinica, esperta Scuola Regionale Coni della Liguria -, si terrà martedì 12 e 19 aprile 2016 presso la Casa dello Sport in Viale Italia, 547 La Spezia.

Nel corso del seminario verranno approfonditi gli aspetti relativi alle competenze comunicative del tecnico giovanile.

Scadenza iscrizioni 11 aprile 2016.

Per info contattare la segreteria della Scuola Regionale dello Sport al 010/581166 oppure via e-mail a srdsliguria@coni.it

Comunicato corso Coni
Clicca sull’immagine per scaricare il programma del corso