Borg Pisani – per non dimenticare

Commemorazione in ricordo della MOVM Carmelo Borg Pisani

28 NOVEMBRE 1942
28 NOVEMBRE 2017

Dopo la fine della Guerra, la MOVM Arillo Mario, rinvenne nel fondo di un canalone a Punta Bianca, il cippo visibile in fotografia, dedicato alla MOVM Carmelo BORG PISANI, caduto nelle acque di Malta nel 1942 .

Il cippo era stato collocato a Punta Bianca, ma dopo la guerra qualcuno pensò bene di gettarlo nel canalone dove fu poi ritrovato da Arillo, non prima di averlo sfregiato utilizzandolo come bersaglio su cui scaricare numerosi colpi di arma da fuoco. Dopo averlo recuperato, Arillo ne fece dono al Museo Tecnico Navale di La Spezia, dove ancora oggi si trova.
L’ANAIM, in occasione del 75° anniversario della morte dell’Eroe, ha ridato lucentezza al cippo con una precisa opera di restauro e ha acquistato una lampada votiva alimentata per mezzo di un pannello solare.
Una delegazione dell’ANAIM ha reso omaggio all’Eroe depositando una corona.

 

CELEBRAZIONE GUGLIELMO MARCONI A 120 ANNI DAI PRIMI TEST

marconiQuest’anno ricorre l’80° anniversario della morte di Guglielmo Marconi, ma anche il 120° anniversario dei primi test al mondo di radiotelegrafia navale svolti dallo scienziato con la Marina alla Spezia nel luglio 1897, che dettero inizio ad un rapporto di collaborazione e stima che si è sviluppato durante tutta la sua vita.

Per ricordare tali sperimentazioni, di cui il Museo Navale della Spezia è custode delle zone telegrafiche originali, la Marina Militare e il Comune della Spezia, con la collaborazione del C.S.S.N., del Museo Navale, della Lega Navale, della Sezione Velica M.M., dell’Ass. Radioamatori Italiani e dell’Ass. Radioamatori Marinai Italiani, hanno organizzato alcune attività nei giorni 14 e 15 luglio, come meglio specificato negli allegati e qui di seguito riassunte.

14 luglio

09.30 – 13.00        Convegno “La Spezia luglio 1897 – le prime onde radio sul mare”

                              Circolo Ufficiali M.M. – Viale Italia, 1 – La Spezia

13.00 – 19.00        Museo Navale disponibile per le visite

                              Viale Amendola, 1 – La Spezia

15 luglio

12.00 – 13.00 e 17.00 – 18.00            Replica dei test svolti il 18 luglio 1897

                              C.S.S.N. – Viale S. Bartolomeo, 400 – La Spezia

14.00 – 17.00        Veleggiata Marconiana

                              Acque prospicienti il C.S.S.N.

17.00 – 19.00       Premiazione veleggiata

                              C.S.S.N

 

 

Per partecipare al convegno del 14 luglio e alle attività rievocative presso il C.S.S.N. del 15 luglio è richiesta la registrazione presso il Museo Navale o ai seguenti indirizzi:

marinanord.mtn@marina.difesa.itroberta_talamoni@marina.difesa.it

 Per partecipare alla veleggiata Marconiana:   www.leganavale.it/strutture/la_spezia

PROGRAMMA EVENTI
PROGRAMMA CONVEGNO MARCONI
PROGRAMMA 15 LUGLIO
LOCANDINA MARCONIANA

NUOVA ” SALA POLENE ” AL MUSEO TECNICO NAVALE DI LA SPEZIA

Il Museo Tecnico Navale della Marina Militare in continuo rinnovamento: apre la nuova Sala delle Polene


Mercoledì 24 maggio alle ore 11.00 si terrà l’inaugurazione della nuova “ Sala Polene ” del Museo Tecnico Navale della Marina Militare, ultimo tassello della valorizzazione del museo prevista dal progetto approvato nel 2014 dalla Marina Militare e dalla Soprintendenza Regionale.

La straordinaria collezione di polene, un’eccellenza di livello internazionale, godrà della giusta visibilità al pari della Sala Marconi, inaugurata lo scorso marzo, e della sezione Mezzi d’Assalto delle due Guerre Mondiali, di recente riallestita dal personale del museo della Marina Militare. 

Alcune polene del Museo Navale hanno partecipato all’Impresa dei Mille, alla guerra di Crimea e alla Battaglia di Lissa, svolgendo quindi un ruolo di primissimo piano nel Risorgimento italiano. Ciascuna ha una propria storia da raccontare che è parte integrante della storia del nostro Paese.  

L’allestimento, realizzato al termine dei lavori di ristrutturazione del museo finanziati dalla Soprintendenza Regionale, è stato possibile grazie alla sponsorizzazione di Cantieri Sanlorenzo di La Spezia attraverso l’istituto ART BONUS, previsto dalla cosiddetta “Legge Franceschini”.

La sala polene

La parola “polena” indica una figura scolpita, in genere lignea, storicamente posta sulla prora delle navi militari e civili a fini scaramantici o per ostentare potenza economico-militare. 

Le ventotto polene del museo provengono dalle diverse marinerie italiane pre-unitarie e dalla marina austro-ungarica. Molte sono state restaurate e presentano i meravigliosi colori originali, altre presentano invece ancora la tinta bianca “a biacca” data dagli equipaggi della nave per proteggerle dagli agenti atmosferici. 

L’installazione scenografica sui travi in legno vuole richiamare il dritto di prora sul quale erano originalmente fissate a bordo della nave.

Tra quelle esposte, la polena più antica è Minerva, appartenuta alla omonima fregata partenopea, varata nel 1783, che partecipò a diverse battaglie navali anche al seguito dell’Ammiraglio inglese Nelson. Significativa è poi la polena Italia, recentemente restaurata, che apparteneva ad una nave partenopea acquisita dalla Marina sabauda nel 1860 e rinominata Italia per celebrare l’unità del Paese appena raggiunta: essa rappresenta il nostro Paese che spezza le catene della dominazione straniera. 

Nella sala sono inoltre presenti i modelli d’epoca delle navi della Marina sabauda San Giovanni e Re Galantuomo, posti accanto alle loro polene originali.

Il Museo Tecnico Navale di La Spezia

Il Museo di La Spezia è il museo navale più antico al mondo. La sede di oggi risale al 1958, realizzata con la ricostruzione dell’Arsenale nel dopoguerra, ma la collezione risale a fine 1500, quando la Marina Sabauda, nella sua prima base navale a Villefranche sur Mer, iniziò a conservare i cimeli della battaglia di Lepanto, della guerra di Provenza e di altre imprese navali insieme a oggetti rappresentativi della vita marinaresca nizzarda. Nel 1775 la raccolta e l’attività di conservazione furono riconosciute con l’istituzione di un vero e proprio Museo Navale: un esempio che altri poi seguiranno, come il Musee de la Marine nel 1827 a Parigi o il Museo Naval nel 1843 a Madrid.

Con l’Unità d’Italia la collezione incorporò i cimeli delle Marine degli altri Stati, il Museo divenne il Museo della Marina italiana e, nel 1870, insieme al completamento della costruzione dell’Arsenale, si stabilì a La Spezia, divenuta sede del 1° Dipartimento militare marittimo.

Il primo direttore fu il Guardiamarina Felix De Constantin, nel 1775. L’attuale sistemazione è stata curata dall’Ammiraglio Aldo Cippico, dal prof. Luigi Monti e dall’Ammiraglio Benedetto Lucchetti. Il direttore in carica è il C.V. Silvano Benedetti.

Come principale museo scientifico del territorio spezzino, il Museo Tecnico Navale ha uno spazio espositivo dedicato all’allestimento di mostre temporanee che approfondiscono specifici temi di scienza e tecnologia.