STORIA, ORIGINI E IMPRESE DEGLI INCURSORI DI MARINA

Impresa di PolaIn occasione del CENTENARIO DELLA GRANDE GUERRA l’ASSOCIAZIONE NAZIONALE ARDITI INCURSORI MARINA (ANAIM) ha il piacere di presentare un ciclo di conferenze riguardanti la Storia, le origine e le imprese degli Incursori di Marina dalla Grande Guerra ai giorni nostri.

Tutte le conferenze si terranno nella nostra sede di Piazza d’Armi a La Spezia.

Il primo incontro è fissato per martedì 4 dicembre, Santa Barbara, alle ore 18:00 e tratterà “l’Impresa di Pola”.
Vi aspettiamo numerosi soci, ospiti, amici e appassionati!

75 ANNI DALL’IMPRESA DI ALESSANDRIA – L’EROE EMILIO BIANCHI

L'eroe Emilio Bianchi MOVMLunedì 19 dicembre p.v.,in occasione del 75°anniversario dell’Impresa di Alessandria, la Sezione UNUCI di Viareggio commemorerà l’evento con la deposizione di fiori sulla tomba dell’eroe EMILIO BIANCHI sepolto nel cimitero di Torre del Lago.
La cerimonia, molto semplice, avrà luogo alle ore 11:00; probabile la presenza dei familiari.

E’ gradita la partecipazione dei soci ANAIM

UNA NUOVA OPPORTUNITA’: DA SUBITO INCURSORE

COGLI L’ATTIMO: DIVENTA SUBITO INCURSORE

a cura dell’Ufficio Relazioni con il Pubblico di COMSUBIN.

Alcune volte quello che ti riserva la vita è davvero incredibile: ci sono degli avvenimenti, molti dei quali sono la conseguenza delle nostre scelte, che senza preavviso ed in tempi rapidissimi te la possono sconvolgere.

Potremo citare mille esempi, sia in bene che in male, che avvallerebbero quest’affermazione, ma oggi vorremo proporre al lettore una “scelta” che, qualora assunta, lo catapulterebbe in un mondo appassionante ed unico di cui ha solo sentito parlare o che ha vissuto virtualmente nei videogames. Concorso per diventare subito Incursore della Marina Militare

Si diciamo a te! A te che fino a ieri eri uno studente che non si aspettava nulla di particolare dalla vita; a te che eri preparato ad iscriverti all’università ed intraprendere quel cammino rituale a cui molti giovani si sottopongono senza esserne troppo convinti.

Forse dai media o curiosando su internet hai già sentito parlare degli Arditi Incursori, delle loro missioni e di quanto siano particolari le loro capacità operative. Ora c’è un opportunità nuova che, a differenza di quello che prevedrebbe il normale iter formativo di questi uomini, ti permetterebbe di assaporare da subito l’avventura ed il particolare stile di vita che solo il Raggruppamento Subacquei ed Incursori della Marina ti può offrire: diventare da subito Incursore!

Entro pochi giorni uscirà sulla Gazzetta Ufficiale (4a serie speciale) un bando di reclutamento per diventare Volontario in Ferma Prefissata di un anno (VFP1) nella Marina Militare. Nell’ambito di questo concorso sarà possibile chiedere di poter essere arruolato come Incursore e, qualora risultato idoneo, venire immediatamente destinato a Comsubin per frequentare il relativo corso propedeutico.

La procedura di reclutamento, molto semplice, sarà gestita attraverso le indicazioni disponibili nel portale dei concorsi on-line del Ministero della Difesa, raggiungibile attraverso il link concorsi on-line Difesa presente sul sito internet www.difesa.it. Durante questa fase sarà possibile indicare con un semplice click se vorrai fare l’Incursore.

A questo punto sarai chiamato a sottoporti ad una serie di accertamenti diagnostici che avranno lo scopo di verificare la tua idoneità all’ingresso in Marina e alla frequenza del corso specialistico da te prescelto. Se risulterai vincitore di concorso, dopo un brevissimo periodo conoscitivo della Marina Militare che si svolgerà a Mariscuola Taranto, sarai destinato nell’antica base del Varignano dove ha sede il COMSUBIN, Comando dei Subacquei e degli Incursori. Qui inizierà il tuo futuro!

Benché i corsi propedeutici ai corsi per Incursori siano molto selettivi, con la volontà e l’impegno, questi possono essere affrontati con una certa serenità. I corsi durano quasi tutto il periodo della ferma (circa anno), ma se venissero superati darebbero titolo a conseguire immediatamente l’estensione della stessa ad ulteriori quattro anni, tempo necessario a completare i rispettivi iter di formazione. A quel punto, coloro che avranno conseguito il brevetto saranno posti in Servizio Permanente Effettivo nel Gruppo Operativo Incursori.

Oggi attraverso quest’incredibile opportunità potrai iniziare il corso propedeutico da Incursori un mese dopo essere entrato in Marina, contro il sistema di reclutamento tradizionale che prevede, nel migliore dei casi, almeno tre anni e tre diverse selezioni da superare nell’ambito dei concorsi da VFP1, da VFP4 e per i corsi specialistici del Raggruppamento.

Cogli l’attimo, diventa subito Incursore di Comsubin!

Concorso per diventare subito incursore della Marina Militare

DIVENTARE SUBITO INCURSORE

Il corso propedeutico Incursori è suddiviso in quattro fasi anticipate da un test d’ingresso. Quest’ultimo non è uno sbarramento invalicabile, anche se la forma fisica è un requisito cui l’aspirante incursore deve dedicare alcune ore della sua giornata. Le prove selettive consistono in:

  • tuffo di piedi da un trampolino alto 5 metri

  • prova di nuoto a stile libero

  • una corsa di 300 metri da coprire in meno di 47 secondi

  • trazioni alla sbarra

  • piegamenti sulle braccia e addominali

  • salita su fune di 5 metri

  • salto in alto.

Superate positivamente queste prove gli allievi Incursori iniziano un intenso percorso formativo così suddiviso:

Accentramento: i candidati sono sottoposti alle prove selettive medico/funzionali dall’Infermeria di Comsubin ed alle prove fisiche e di acquaticità operativa in vasca.

Prima fase – combattimento a terra: prevede il superamento di numerosi test fisici e la formazione all’impiego delle armi e degli equipaggiamenti, alla conoscenza della topografia e più in generale a tutto quello che concerne il movimento tattico individuale e di pattuglia sul terreno. In essa si iniziano a sviluppare le tecniche di difesa personale e si acquisiscono i primi rudimenti di movimenti su parete rocciosa che saranno perfezionati nel prosieguo del corso. La giornata tipo comincia con corsa e ginnastica e prosegue con lezioni teoriche e attività pratica diurna e notturna. Mano a mano che si acquisiscono nuove capacità operative, aumenta anche la preparazione fisica e, ovviamente, le difficoltà da superare. L’allenamento diventa sempre più intenso, con marce veloci in assetto pesante fino ad una prova finale di 40 chilometri di marcia notturna da svolgere in non più di 7 ore, con un carico di 18 chili di equipaggiamento.

Seconda fase – combattimento in acqua: è la fase più dura e selettiva del corso. L’attività è dedicata prevalentemente al nuoto in superficie e in immersione, sia di giorno che di notte. In questa fase gli allievi dovranno dimostrare di essere a loro agio sott’acqua e di saper coprire lunghe distanze a nuoto con i propri equipaggiamenti. L’allievo acquisisce in questa fase anche capacità di condotta di gommoni veloci e viene sottoposto a un esame pratico e teorico durante il quale dovrà dimostrare di avere appreso, tra l’altro, anche nozioni di nautica e aerofotografia.

Terza fase – anfibia: in questo momento formativo gli allievi dovranno apprendere le tattiche e tecniche per passare dal mare alla terra e viceversa e perfezioneranno le loro conoscenze con l’impiego di diversi tipi di armi speciali in dotazione, acquisendo esperienza sia nel tiro mirato che in quello istintivo/operativo. Impareranno anche a usare gli esplosivi e le cariche da demolizione nonché ad operare da/con elicotteri. Questa fase si conclude con tre esercitazioni notturne di ricognizione o di attacco di tipo anfibio, contro obiettivi sulla costa e/o unità navali.

Quarta fase – condotta di operazioni: è l’ultima fase del corso durante la quale gli allievi dovranno dimostrare di saper integrare tutto quanto appreso e metterlo in pratica in ogni ambiente operativo, di saper pianificare un’operazione speciale e di saper gestire i mezzi necessari. Gli ultimi test consistono in una complessa esercitazione finale e in una verifica scritta e orale su quanto appreso durante tutto il corso.

Al termine del corso gli allievi sostengono gli esami teorici di tutte le materie di studio, superati i quali, entreranno a pieno titolo nel Gruppo Operativo Incursori.

SEBASTIANO DENARO, CONFERITO ATTESTATO DI RICONOSCENZA

 

Avola, Continuò a combattere nonostante le ferite, conferito l’attestato di riconoscenza a Sebastiano Denaro

Avola, attestato a Sebastiano DenaroSi è svolta ieri la cerimonia di conferimento dell’attestato di riconoscenza alla Medaglia d’Oro al Valor di Marina II Capo incursore Sebastiano Denaro, in servizio per Marisicilia, per la seguente motivazione: “il giorno 2 del mese di ottobre 2010 a Herat (Afghanistan) a seguito di un durissimo scontro a fuoco contro forze ostili, nonostante le ferite riportate e incurante della sofferenza, reagiva all’offensiva con grande coraggio per non farsi sopraffare dal nemico”.

La cerimonia si è svolta nella sala consiliare del Palazzo di Città alla presenza del sindaco Luca Cannata e del Capitano di Fregata Felice Miraglia (Comandante della Compagnia del Terzo Reggimento San Marco Roma dislocata ad Augusta) in rappresentanza del Comandante Marittimo Sicilia contrammiraglio Nicola de Felice. Il primo cittadino ha consegnato l’attestazione di riconoscenza per il brillante esempio di alto valore civico e spirito di sacrificio nonché per il grande coraggio, l’abnegazione e il non comune senso del dovere dimostrati in occasione dello scontro a fuoco contro le forze nemiche in Afghanistan.

Ecco la motivazione per la “Medaglia d’Oro al Valor di Marina”: “Tornato in azione in territorio afghano dopo le gravi lesioni subite durante una precedente missione, nel corso di un durissimo scontro a fuoco contro forze ostili, nonostante le ferite riportate, incurante della sofferenza, con grande coraggio e sprezzo del pericolo, reagiva al nemico esortando i componenti della sua unità a non curarsi delle sue condizioni e a reagire all’offesa per non farsi sopraffare. Splendida figura di sottufficiale incursore di elevatissime virtù militari, mirabile esempio di ardimento e coraggio, con la sua azione, in un contesto multinazionale, ha contribuito a accrescere il prestigio del reparto, della Marina Militare e della nazione”.

 

tratto dal quotidiano online Siracusa News