Malta, dove l’onore si è scontrato con un muro di piombo










Malta, dove l’onore si è scontrato con un muro di piombo
Il Presidente ANAIM visita i luoghi dell’Operazione Malta Due, teatro di una delle pagine più eroiche della Decima Flottiglia MAS.
Definita dagli storici un “Glorioso insuccesso” quella di Malta 2, avvenuta nella notte tra il 26 e 27 luglio del 1941, fu un’Operazione complessa e articolata che costò la vita a numerosi operatori della Decima MAS. Un’operazione il cui coraggio ed eroismo fu riconosciuto dagli stessi Inglesi. Lo stesso governatore di Malta Sir Edward Jackson scrisse:
“Nel luglio scorso gli italiani hanno condotto un attacco con grande decisione nel porto impiegando Mas e siluri umani armati da squadre suicide. Questa impresa ha richiesto le più alte doti di coraggio personale.”
Lo scorso 14 luglio a Malta il termometro segnava più di 42° centigradi la nave da crociera “World Europa” della Compagnia M.S.C. alle 07:30 entrava nel porto di La Valletta; a bordo il Presidente Zirpoli.
“Silenziosa la World Europa avanza lentamente. Malta è in vista da tempo ed io sono in posizione strategica su uno dei ponti scoperti per godermi l’ingresso nel Grand Harbour. Al traverso di dritta riconosco il forte e il ponte di Sant’Elmo, visti tante volte su fotografie. Subito il pensiero corre a quel tragico 27 luglio del 1941; Tesei e Pedretti stanno sistemando la carica dell’SLC contro lo sbarramento, poi la grande esplosione, il crollo del ponte che sbarra la strada agli operatori degli M.T.M., quindi la feroce reazione degli inglesi e il tragico epilogo.
Alle 09:30, dopo le procedure di sbarco, sono il primo a mettere i piedi a terra, l’obiettivo è quello di dirigere con decisione al Forte di Sant’Elmo; sono a Malta solo per questo. Mi risulta sia stato realizzato qui il Museo della II G.M. all’interno del quale sono conservati alcuni cimeli dell’Operazione Malta II. L’asfalto è già bollente; seguo per alcuni chilometri la strada litoranea che conduce al forte; con me mia moglie che, nonostante il caldo, ha deciso di accompagnarmi.
Compriamo i biglietti all’ingresso, 15 euro, entriamo, camminiamo lungo le mura del forte al di sotto delle quali osservo sempre il ponte, ricostruito in un’unica campata in ferro. Il caldo è sempre più soffocante, nel forte siamo gli unici visitatori; entriamo in ogni anfratto in cerca del Museo. Chiedo informazioni al personale di servizio che mi indica l’ingresso del Museo e la Sezione 4. È un locale climatizzato con luci soffuse, entriamo. Su un grande schermo viene proiettato un filmato che mostra la dura reazione dell’aviazione Inglese dopo il tentativo di attacco al ponte di Sant’Elmo ed eccolo subito all’ingresso un M.T.M. in perfette condizioni e il pensiero corre di nuovo a quella notte. Gli operatori dei Barchini abbagliati dai proiettori sotto il fuoco delle batterie costiere cercano il pianificato varco al porto che non trovano, poi una via di scampo sotto il fuoco delle batterie costiere.
All’alba la feroce reazione dell’aviazione e poi più nulla solo il silenzio del sacrificio e dell’eroismo.
Scatto alcune foto con il mio cellulare le condizioni di luce non sono delle migliori, l’emozione è forte. Fotografo anche una teca all’interno della quale sono conservati cimeli dei MAS impiegati quella notte, ci sono anche i gradi di Roberto Frassetto. Mi fermo, quanto tempo non so, chiuso nel mio commovente silenzio, poi grondante di sudore ma con una sensazione di pace interiore, il rientro a bordo.”
Di seguito l’elenco dei cimeli:
- 1 Barchino esplosivo MTM catturato dagli Alleati nel porto di Augusta durante lo sbarco in Sicilia con l’operazione Husky del 10 luglio del 1943
- Una teca contenente pezzi dei MAS 451 – 452 – SLC e MTM utilizzati nell’Operazione “Malta 2” il 27 luglio del 1941:
– mitragliera Breda mod. 1936 da 8 mm del MAS 452
– Bussola di SLC serie 1940
– Bussola di Barchino Esplosivo
– Fasci Littori appartenenti ai MAS 451 e 452
– Grado da S.T.V. dell’Operatore Roberto Frassetto
Lascia un Commento
Vuoi partecipare alla discussione?Sentitevi liberi di contribuire!
Lascia un commento Annulla risposta
Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.
© 2026, G.Z. #623. Tutti i diritti riservati. Chi volesse utilizzare in tutto o in parte il testo e/o le foto di questo post, deve inserire il link al post originale!
Ultime da ANAIM
- Malta, dove l’onore si è scontrato con un muro di piombo 23 Luglio 2026
- La IV edizione delle Giornate di Storia “Giulio Pistono” 21 Giugno 2026
- Palermo celebra la Marina Militare 13 Giugno 2026
- (senza titolo) 3 Maggio 2026
- La Spezia “Giornata del Mare 2026” 13 Aprile 2026
- Coppa Maestri Spezzini di Judo 12 Marzo 2026
- Spirito di corpo, tradizione e servizio. 2 Febbraio 2026
Categorie
Tag
I vostri commenti
- Gianfranco Pianigiani su Malta, dove l’onore si è scontrato con un muro di piombo
- Roberto su Malta, dove l’onore si è scontrato con un muro di piombo
- Umberto Cocco su Malta, dove l’onore si è scontrato con un muro di piombo
- giovanni biddiri su La IV edizione delle Giornate di Storia “Giulio Pistono”
- Enrico su Palermo celebra la Marina Militare
- Gianna su Il Sogno di ANTONIO BERNARDINI
- Mariano su Bocca di Serchio: “rispetto per l’eroismo”

Grazie Presidente. Il racconto bello e carico di suggestione. Evoca l’evento con profonda emozione. Ragno
A settembre, seppur velocemente, sarò a Malta anche io. Non so se con i tempi riuscirò ad andare al museo ma sarà obbligatoria una tappa al Ponte… e se riuscirò lancerò anche un fiore, magari proprio una rosa, per dire grazie a chi in quelle acque ha dato la vita… “Per il Re e per la Bandiera”.
Grazie Presidente per il bellissimo articolo, ricordando l’eroica azione Malta 2 e vedere i cimeli che raccontano quella notte. #677 U. C.