HDSI – Historical Diving Society Italia

HDSI è un’autonoma associazione culturale no-profit, emanazione di un’associazione internazionale presente in diversi Paesi, che “promuove la conoscenza della storia della immersione nella consapevolezza che la stessa è una parte importante e significativa dello sforzo tecnologico compiuto dai nostri avi, e che si compie tuttora, sulla strada del sapere umano”, a cui tutti gli interessati possono associarsi per sostenerne l’attività culturale svolta al tal fine.

HDSI è stata costituita a Ravenna nel 1994, dopo HDSUK nel 1990 e HDSUSA nel 1992.

Al momento son 17 le associazioni HDS nel mondo.

L’associazione, che al momento conta circa 200 soci sparsi in tutta Italia, è ovviamente aperta a tutti coloro che con la loro iscrizione desiderano sostenerne l’attività culturale ( come iscriversi) che si esplica attraverso le seguenti attività e obiettivi:

1 – “Convegni Nazionale sulla Storia della Immersione” – “Incontri con personaggi della Storia Subacquea”– sono organizzati, in diverse città italiane e affrontano importanti, diverse tematiche della nostra storia subacquea. (fino a oggi si sono svolti tredici “convegni” e tre “incontri”)

2 – “Award HDS Italia” –  In occasione dei convegni di cui sopra viene assegnato a pionieri dell’attività subacquea che con la loro opera hanno contribuito in modo significativo alla storia della immersione.

3 – “HDS NOTIZIE” –  Il numero “0” e ad oggi ne sono stati pubblicati 59 numeri oltre a 5 numeri speciali. Questa interessante rivista tratta solo e unicamente argomenti legati alla storia della immersione nei suoi molteplici aspetti a cui tutti, anche non soci HDSI, possono contribuire inviando i loro articoli. Al momento la sua pubblicazione è cartacea e viene spedita gratuitamente ai soci HDSI. Comunque tutti i numeri della rivista in pdf sono pubblicati anche nel sito di HDS Italia.

HDSI - Ingresso del Museo Nazionale Attività Subacquee
HDSI – Ingresso del Museo Nazionale Attività Subacquee

4 – “MAS” (museo nazionale delle attività subacquee) – In Italia non esisteva un museo unicamente dedicato all’attività subacquea. Questa lacuna culturale è stata colmata da HDSI che nel 1998 ha realizzato il MAS in Marina di Ravenna (RA). In novembre 2014 il MAS è stato trasferito in una nuova e prestigiosa sede di 300 mq, sempre in Marina di Ravenna, Piazza Marinai d’Italia 16 (vedi foto). L’obiettivo futuro è quello di ampliare questa struttura  e stimolarne la creazione di altre collaborando con privati ed Enti esterni.

All’interno del MAS è esposta la statua originale in gesso del Cristo degli Abissi del prof. Galletti, ora vincolata dalla Soprintendenza dei Beni Culturali quale opera d’arte di interesse nazionale. Il MAS fin dalla sua nascita fa parte del Sistema Museale della Provincia di Ravenna.

5 –  “Eudi Show” – Hdsi partecipa regolarmente al salone della subacquea “Eudi Show” per divulgare la propria attività culturale mediante le realizzazione di piccole mostre di materiali, di attrezzature o di libri e riviste a tema subacqueo.

6 – “Libri e manuali” – Per avvicinare il mondo della subacquea di oggi al passato e stimolarlo alla cultura della storia dell’immersione, HDSI offre l’opportunità ai propri associati di scrivere e pubblicare volumi dedicati all’attività subacquea storica. Ad oggi sono stati pubblicati oltre trenta titoli che trattano diverse tematiche .

8 – “Biblioteca – Hdsi ha realizzato una biblioteca “subacquea”, all’interno del MAS, con oltre tremila titoli. La biblioteca è integrata da alcuni anni nel SBN attraverso il “Sistema Bibliotecario di Romagna e San Marino”

9 – “Cineteca” – Fin dalla sua nascita HDSI ha organizzato una cineteca che si è pian piano arricchita, tramite donazioni o acquisizioni dirette (ad oggi circa una migliaio di opere). Della cineteca faceva inoltre parte il “fondo V. A. de Sanctis” composto da circa duemila opere che dal 1935 coprono circa sessanta anni di attività subacquea. Il fondo è stato quasi completamente inventariato a spese di HDSI che lo ha fatto mettere sotto vincolo dalla Soprintendenza. Nel 2016 tutte le pellicole del “Fondo de Sanctis” sono state rese alla famiglia Fabrizio de Sanctis.

10 – “www.hdsitalia.org – Gruppo Facebook “Historical Diving Society Italia” Come ogni associazione anche HDSI ha un suo sito in continua evoluzione e aggiornamento e un Gruppo Facebook estremamente attivo . Due ulteriori efficaci mezzi di informazione e divulgazione dell’attività  culturale Hdsi.

11- Concorso video “Un film per un museo” – concorso fotosub “Trofeo HDSI Andrea Ghisotti” 

Nel 2000 HDSI aveva promosso questo concorso video con lo scopo di recuperare vecchi filmati da conservare nella cineteca museale. Con gli anni, considerati gli scarsi risultati, il concorso video si è evoluto in un concorso fotografico, il “Trofeo HDSI Andrea Ghisotti” la cui sesta edizione si svolgerà nel 2017 in collaborazione con EudiShow.

12 – “Stage da palombaro sportivo” – dal 1995 fino al 2012 HDSI, per stimolare la cultura delle tradizioni,  ha svolto stage da palombaro sportivo per far rivivere a esperti subacquei l’emozione dell’immersione con lo scafandro flessibile da palombaro.

13 – “Riconoscimenti ”

Nel 1999 HDSI, per la realizzazione del MAS, ha ricevuto il Nautiek Award, che il Comitato dei Giudici assegna alla struttura che nell’anno ha maggiormente contribuito alla conoscenza della storia dell’attività subacquea. 

Nel 2007 il “Premio Internazionale Artiglio ha insignito HDSI del “Riconoscimento 2007” con la seguente motivazione: < Per la costante attività rivolta alla storia e alla valorizzazione delle attività subacquee, che la rende punto di incontro di tutti gli appassionati dell’attività subacquea che hanno a cuore il nostro retaggio culturale, la nostra storia, le nostre tradizioni, e si adoperano affinché tutto questo non sia dimenticato, ma recuperato, divulgato e conservato >

Nel 2014 l’Accademia Internazionale di Scienze e Tecniche Subacquee a insignito HDSI del “Premio Tridente D’oro 2014” con la seguente motivazione: < Fondata nel 1994, sulla scia delle consorelle inglese ed americana da un gruppetto ristretto di appassionati subacquei, ha saputo conservare e divulgare la grande storia della subacquea italiana attraverso vent’anni di costanti impegni e sforzi, tra i quali la creazione nel 1998 del “Museo Nazionale delle Attività Subacquee” traferito, nel 2014, nella nuova prestigiosa sede >