Pistoia: “Restituita la doverosa dignità alla mitragliatrice del Regio Sommergibile Scirè”
Era il 10 agosto del 1942 quando, vittima di un agguato, il Regio Sommergibile Scirè fu affondato dalle Forze Navali Inglesi, con il concorso delle batterie costiere, nelle acque antistanti Haifa in Israele.
Nell’affondamento perì il Comandante Bruno Zelik, l’intero equipaggio e alcuni operatori della Decima Mas imbarcati per l’Operazione SL-1 ovvero un attacco al porto di Haifa.
Da allora il relitto giace su un fondale di 35 metri a 5 miglia a nord del porto di Haifa ed oggi le autorità italiane e quelle israeliane collaborano per dichiarare il relitto dello Scirè Sacrario Militare.
Le operazioni della Marina Militare
Nel 1984 la Marina Militare con Nave Anteo autorizzò un’operazione sul relitto che consentì il recupero dei resti dell’equipaggio.
In quella occasione fu recuperata anche la mitragliatrice di prora, una Breda binata modello 31 calibro 13,2 mm. che nel 1987 fu donata alla città di Pistoia, la quale aveva donato allo Scirè la bandiera di combattimento per onorare la memoria dei tanti pistoiesi caduti nell’omonima battaglia combattuta in Etiopia nel marzo del 1936.
Recentemente, con il contributo del Rotary Club di Pistoia Montecatini Terme e l’ANMI Sezione di Pescia e Pistoia, la mitragliatrice sistemata nella Fortezza di Santa Barbara è stata oggetto di un’accurata operazione di restauro conservativo; ad eseguire l’operazione la Società Fideli Restauri di Firenze che in 4 mesi ha restituito al prezioso cimelio la doverosa dignità.
La mitragliatrice del sommergibile Scirè restaurata
Lo scorso 27 maggio alle ore 09:30, alla presenza dell’Ammiraglio Pierpaolo Ribuffo di Marina Nord, si è svolta la cerimonia di inaugurazione della mitragliatrice restaurata.
Presenti all’evento le massime autorità cittadine con i propri Gonfaloni, il Medagliere della Marina Militare, rappresentanti della componente Sommergibili e numerose Associazioni d’Arma e Combattentistiche; presente anche il Comandante del Gruppo Operativo Incursori, che ha letto la Preghiera del Marinaio, con una rappresentanza di Operatori in divisa verde.
ANAIM presente
Non potevamo mancare noi di ANAIM con nostro Labaro, il Presidente Vittorio Russo e il Segretario Giuseppe Fersino e a farci compagnia il marinaio Gustavo Bellazzini di La Spezia, ormai ultracentenario, ultimo superstite della Corazzata Roma affondata da bombardieri tedeschi, il 9 settembre del 43, nelle acque della Sardegna Settentrionale nei pressi dell’isola dell’Asinara dove persero la vita 1393 marinai.
Per la benedizione della corona di alloro, portata da due giovani Incursori, non poteva che esserci l’amico Don Antonio Vigo che nel 1984 celebrò a bordo di Nave Anteo il rito funebre per le salme dell’equipaggio dello Scirè recuperate e che da allora riposano nel Sacrario dei Caduti d’Oltremare a Bari.
Molto apprezzate le parole del Sindaco di Pistoia Dottor Alessandro Tomasi e del Rappresentante del Rotay Club che hanno messo in evidenza l’importanza di questo restauro per onorare la memoria di quei tanti marinai che persero la vita nell’affondamento dello Scirè e aggiunge il Presidente David Moschini dell’ANMI di Pescia: ”oggi la necessità di collocare il prezioso cimelio in un posto più riparato per meglio conservarlo”.
Il brindisi di commiato
Alle ore 10:30 al termine della cerimonia un brindisi di commiato offerto da Conad per salutare i tanti li convenuti ad onorare la memoria di tutti marinai che sacrificarono la vita per amore del proprio paese.
Si ringrazia il Comune di Pistoia, il Rotary Club e l’ANMI di Pescia e Pistoia per l’impegno profuso e l’ottimo lavoro svolto.
Onori al Regio Sommergibile Scirè e al suo equipaggio.
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