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QUARTA GARA TROFEO BIRINDELLI 2016

Si è conclusa Domenica 19 Giugno 2016 la quarta prova del Trofeo Birindelli 2016.

Presso il poligono Korrall 26 di Ceri ( RM ), si è svolta la quarta gara del Trofeo Birindelli 2016, prova questa intitolata quale Memorial a Otello Ferrati.

La manifestazione sportiva ha visto come madrina dell’evento D. Ferrati che ha presenziato e trascorso con tutti gli atleti questa gara estiva.

Molto impegnativa è stata la preparazione degli scenari che in questo evento sono stati dedicati rispettivamente a quattro esercizi dinamici.
Due esercizi specifici e valevoli quale classifica individuale, e due esercizi valevoli per la classifica a squadre composte da quattro atleti.

Il primo esercizio ( A ) si basava essenzialmente su un tiro interattivo – istintivo svolto all’interno di uno scenario interattivo computerizzato. L’atleta che accedeva uno alla volta nello scenario, si trovava a risolvere una serie di esercizi proiettati su uno speciale bersaglio in tempi ridottissimi, dovendo discriminare di volta in volta il bersaglio da acquisire.
Al termine della sequenza di esercizio, mediante lo stesso computer venivano calcolati i punteggi e le eventuali penalità nella sequenza dei bersagli.

Il secondo esercizio ( B ) valevole anch’esso per la classifica individuale, era un tiro di precisione con carabina calibro 22 L.R su bersagli di 10×10 cm posti a metri 130.
Al via l’atleta doveva partire di corsa affrontando un percorso accidentato in lieve salita di 130 m, giunto sul bersaglio raccoglieva, ai piedi del bersaglio da colpire , il caricatore della carabina rifornito con cinque cartucce, quindi nuovamente di corsa tornava verso la carabina posizionata su bipiede. Arrivato alla carabina trovava il colore assegnato, ovvero da colpire, quindi lo colpiva con cinque colpi. Al tempo totale della corsa venivano conteggiate e aggiunte le penalità temporali sul bersaglio o gli eventuali colpi fuori bersaglio.

Il terzo esercizio ( C ) era un esercizio a tempo multiarma da eseguire in Team da 4 atleti. L’esercizio, molto fisico, prevedeva l’ingaggio in due tempi e su posizioni di tiro differenti sia con arma corta che con arma lunga. L’esercizio iniziava dallo start dove tutti i membri del team posizionavano a terra un caricatore di pistola e uno di carabina contenente le cartucce necessarie all’esercizio ( colpi limitati ); al via raccoglievano il primo caricatore di pistola, lo ritenevano, prendevano il nostro “Temistocle”, un tronco di larice laminato 25×25 lungo 6 m del peso di 180 Kg circa e di corsa affrontavano un percorso in salita di circa 80 m. Quindi posavano a terra “Temistocle “ caricavano e sparavano la prima sequenza di gara.
Scaricata l’arma, e ritenuto il caricatore, riprendevano Temistocle per tornare di corsa verso lo start e raccogliere il secondo caricatore della carabina, quindi nuovamente di corsa con Temistocle verso i bersagli per terminare l’esercizio.
Il percorso totale da affrontare tra andata, ritorno e andata era di 240 m circa con uno sforzo fisico reso ancora più difficoltoso da tutto l’equipaggiamento indossato e dal percorso accidentato.
Al tempo totale registrato dallo start alla fine dell’esercizio, andavano conteggiati tutte le penalità temporali sul bersaglio, i colpi mancanti e le procedure eventuali.

Il quarto esercizio ( D ) era uno scenario raffigurante una serie di camere, un corridoio centrale e due laterali con l’apertura di porte di accesso. Allo start tutto il Team, equipaggiato al completo e con la maschera NBC indossata, apriva la porta di ingresso e entrava nello scenario ingaggiando i bersagli indicati nella modalità del Breafing; colpiti tutti i bersagli, compreso quelli nascosti, recuperavano l’ostaggio, portandolo fuori in copertura.
Anche qui al tempo totale registrato andavano sommati le penalità procedurali sul bersaglio, i colpi su bersagli No Shoot e le eventuali procedure comminate dal GdG.

Al termine della gara, in un clima di sostanziale cameratismo tra tutti gli atleti si è dato via libera al pranzo offerto da ANAIM, composto da un antipasto di porchetta, un primo piatto caldo, un secondo piatto di carne alla brace cucinati in modo magistrale dal nostro amico chef Luca Mari, e il nostro socio A. B., acqua caffè e tanta allegria.

Non sono mancati momenti di vera ilarità e cameratismo tra tutti , con il gavettone finale da parte del Socio A. De N. alla squadra prima classificata. Va ricordato anche che il socio De N. ha in questa edizione perso il suo “ Panama” tanto ambito e minacciato sin dal 2012 e che in questa edizione ha avuto il battesimo del fuoco.

Madrina di eccezione la nostra D., che ha trascorso con noi questi momenti di vero cameratismo.

Quindi le premiazione di tutti i concorrenti che si sono messi in gioco in questa gara, premiazione effettuata direttamente da D. Ferrati a tutti gli Atleti.

Ringrazio pubblicamente tutti i partecipanti a questo evento, lo Staff del Korral 26 e tutti i nostri GdG che si spendono veramente e duramente per la realizzazione e la sicurezza in questi eventi del Trofeo.

Con Stima

G.C.

Classifica finale

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