OLTERRA: “Per atra aequora fulgor”.
(Risplendo nell’oscurità)
Costruita nel 1913 nei cantieri navali di Hebburn – New Castle – Gran Bretagna per una Società Tedesca le venne dato il nome di Osage, successivamente nel 1914 Batone Rouge poi Emma ed infine Olterra; nel 1930 l’Olterra fu acquistata dalla Società genovese Zanchi.
Era una pirocisterna da circa 5000 tonnellate e lunga 116 metri che allo scoppio del Secondo Conflitto Mondiale restò internata nella Baia di Algeciras in Spagna, di fronte a Gibilterra, Territorio d’oltremare del Regno Unito.
Durante il conflitto fu utilizzata come “cavallo di Troia” dagli Incursori della Regia Marina Italiana per condurre attacchi alla Fotta H della Royal Navy; al termine del conflitto rientrò in Italia e dopo essere stata utilizzata, per circa un decennio al trasporto di petrolio dal Golfo Persico, nel 1961 fu demolita a Vado Ligure.
In suo onore la Marina Militare Italiana ha varato a Genova una nuova unità chiamandola appunto Olterra con numero distintivo A 5321. Lunga 138 metri la nuova unità ausiliaria, che sostituirà Nave Anteo, verrà assegnata a Comsubin e utilizzata per soccorso a Sommergibili sinistrati, come supporto a operazioni di incursione e ricerca subacquea.
Madrina della cerimonia la Signora Corinna Ramognino nipote di Antonio Ramognino e Conchita Peris Del Corral che durante il conflitto idearono e organizzarono Villa Carmela e nave Olterra, le basi dalle quali partirono gli attacchi.
Alla presenza dell’Ammiraglio di Squadra Salvatore Vitiello comandante del Comando Logistico della Marina l’evento si è svolto lo scorso 9 ottobre, a Genova, nella darsena dei Cantieri Navali Mariotti, costruttori dell’unità.
Presenti all’evento numerose autorità Civili, Religiose, Militari, Associazioni d’Arma e Combattentistiche e numerosi ospiti anche dall’estero tra i quali lo scrittore spagnolo Alfonso Escuadra Sanchez, accompagnato dalla moglie Signora Mercedes e il figlio Alfonso Jr., autore del libro “Sufficit Animus” che racconta delle operazioni condotte da nave Olterra nella baia di Algeciras e che presto sarà disponibile anche in lingua italiana; non potevamo mancare noi di A.N.A.I.M. con il nostro Labaro.
Dopo la benedizione dell’unità da parte dell’Ordinario Militare Mons. Franco Saba la voce della Speaker: “Madrina tagli” poi il frangersi benaugurale della bottiglia sullo scafo seguito da un poderoso applauso da parte di tutti gli intervenuti.
La cerimonia, insolitamente, ha avuto luogo al tramonto e si è conclusa con la proiezione di uno bellissimo filmato, accompagnato da una splendida colonna sonora, che proiettato sull’intera fiancata della nave, ha raccontato di Nave Olterra e dei Cantieri Mariotti.
Ai Cantieri Mariotti i nostri complimenti per la realizzazione di questa splendida Unità Navale e a Nave Olterra, al Suo Comandante Capitano di Fregata Federico Briozzo e al suo equipaggio auguriamo “ buon vento e mari calmi”.
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