L’impresa di Suda, 25-26 marzo 1941
Tenere vive e trasmettere le tradizioni degli Incursori della Marina Militare e delle specialità̀ di origine dei “Mezzi d’Assalto della Marina Militare”, difenderne le caratteristiche, illustrarne le glorie e le gesta (Art. 4 Statuto ANAIM)
È con queste parole bene in mente che non abbiamo esitato neanche per un attimo ad accettare l’invito del Presidente del Gruppo ANMI di Grosseto, Dottor Marco Brauzzi, medico di nostra conoscenza avendo prestato servizio presso COMSUBIN dal 1981 al 1991 e che abbiamo avuto il piacere di ritrovare dopo tanti anni in occasione del Raduno dei Gruppi Delegazione Toscana Meridionale dell’Associazione Nazionale Marinai d’Italia.
L’occasione ha permesso di incontrare amici e colleghi delle Sezioni ANMI Maremmane per le quali è stata prevista, nel programma dell’evento, una conferenza sull’Impresa di Suda condotta, nella notte tra il 25 e 26 marzo del 1941, dagli uomini dei Mezzi d’Assalto della Regia Marina Italiana.
Relatore il Presidente Zirpoli, accompagnato da Segretario Nazionale Mauro Moscatelli e i Soci Vincenzo Parrella, Gianfranco Pianigiani e Signora Mariagrazia, che dopo i saluti e le presentazioni di rito da parte del Delegato Regionale A.N.M.I. per la Toscana Meridionale, C.A. (SAN) Carlo ANTONUCCI, ha iniziato la sua “performance” davanti a una nutrita e attenta platea.
Presenti nella Sala Tirreno, messa gentilmente a disposizione del Comune di Follonica, anche rappresentanti delle locali Autorità militari e civili
Dopo una breve presentazione sulla nostra bella Associazione, il nostro Relatore, attraverso immagini su grande schermo, ha illustrato l’operazione descrivendo dettagliatamente la preparazione, l’esecuzione e gli esiti della missione.
Ad arricchire l’evento la proiezione di due filmati “tematici” già pubblicati sul nostro canale YouTube.
Al termine della presentazione, approfittando della bella giornata di sole per una passeggiata sullo splendido lungomare di Follonica, il ritrovo nell’ampio salone del ristorante Belvedere Parrini per un fraterno momento conviviale concluso con lo scambio dei gadget e i saluti di commiato.
In serata il rientro alla Spezia.
La Delegazione Regionale della Toscana Meridionale ricorda “l’Impresa di Suda”.
La prima operazione coronata da successo della Decima Flottiglia MAS fu quella condotta nella notte tra il 25 e 26 marzo del 1941: sei barchini presero di mira diverse unità nemiche nella Baia di Suda, sull’isola di Creta; danneggiarono irreparabilmente lo York unico Incrociatore pesante presente in area.
L’incursione, con al comando il Tenente di Vascello Luigi Faggioni, venne effettuata con una Squadriglia di sei M.T.M. (Motoscafo da Turismo Modificato) i quali riuscirono a forzare durante la notte le ostruzioni della baia e rimasero in attesa fino a che le luci dell’alba permisero loro di individuare chiaramente le sagome degli obbiettivi ancorati in rada.
Due barchini, quello del STV Angelo Cabrini e del C° Tullio Tedeschi, centrarono lo York provocando danni talmente gravi che l’unità venne fatta incagliare per evitarne l’affondamento e non partecipò più a eventi bellici. Un terzo barchino, pilotato dal Sgt. Cannoniere Lino Beccati, centrò la petroliera Pericles e un quarto, quello di Emilio Barberi, una seconda nave cisterna mai confermata dagli inglesi; quelli di Faggioni e Alessio De Vito, il primo per problemi di cinematica e il secondo perché deviato durante la fase finale della sua corsa, mancarono il bersaglio.
All’alba del 26 marzo i sei operatori si avvicinarono il più possibile agli obbiettivi e dopo aver superato i tre ordini di ostruzioni, stabilizzarono i timoni e alla massima velocità lanciarono i loro barchini contro i bersagli nemici. Tutti e sei i protagonisti dell’eroica impresa si salvarono raggiungendo la costa e furono catturati dagli inglesi. A fine guerra al rientro in Patria fu loro conferita la Medaglia d’Oro al Valor Miliare. Per onorare la memoria di quell’azione ai due autori materiali dell’affondamento dell’unità maggiore, Angelo Cabrini e Tullio Tedeschi, sono state recentemente intitolate le due Unità veloci, tipo U.N.P.A.V. (Unità Navale Polifunzionale ad Alta Velocità), destinate al Gruppo Operativo Incursori.
Per ricordare l’Impresa di Suda, domenica 30 marzo 2025 i Gruppi A.N.M.I. di Grosseto, Follonica, Livorno, Piombino e Pisa, appartenenti alla Delegazione Regionale della Toscana Meridionale, si sono ritrovai a Follonica (GR).
Presenti all’evento il Delegato Regionale C.A. SAN Carlo Antonucci ed il Consigliere Nazionale Roberto Scalabrini. Alle 09:00, alla presenza delle locali autorità civili e militari, la cerimonia dell’Alza Bandiera sul lungomare della cittadina maremmana. Ha fatto seguito poi presso la sala Tirreno, messa gentilmente a disposizione dal Comune, la conferenza storica tenuta dal Lgt. Incursore Zirpoli Cavalier Gaetano, Presidente dell’Associazione Nazionale Arditi Incursori Marina (A.N.A.I.M.), accompagnato dal Segretario Nazionale Lgt. In. Mauro Moscatelli, che ha magistralmente descritto l’Impresa di Suda mostrando alla platea immagini su grande schermo attraverso le quali ha illustrato nei dettagli la preparazione, lo svolgimento e gli esiti della missione.
Di particolare rilievo la partecipazione all’evento del Lgt In. Gianfranco Pianigiani, classe 1933, del 4° Corso Incursori anno 1954 a cui, il Presidente del Gruppo ANMI di Grosseto Marco Brauzzi, ha consegnato un attestato a ricordo della giornata; un crest da parte del Presidente del Gruppo ANMI di Follonica, Paolo Parri è stato consegnato al Presidente Zirpoli che ha ringraziato e ricambiando con lo storico calendario A.N.A.I.M. 2025, dedicato alla Scuola Sommozzatori di San Leopoldo, fucina degli Operatori dei Mezzi d’Assalto della Regia Marina Militare Italiana.
A conclusione della giornata il pranzo sociale organizzato dal Gruppo A.N.M.I. di Follonica.
Si ringrazia l’ANAIM per l’affetto, la stima e la disponibilità per una futura collaborazione.
Ad Maiora Semper
Marco Brauzzi
Presidente ANMI Grosseto
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Bravi manteniamo viva la memoria degli operatori dei mezzi d’assalto. Un plauso per questo evento ben preparato e realizzato.
Lodevole iniziativa! I giovani d’oggi non sanno niente delle meravigliose imprese compiute dai nostri Eroi e la divulgazione di queste Gesta è un opera altamente meritoria per chi si prodiga di farne memoria! Sono un fulgido esempio di straordinarie Italiane Virtù che, a suo tempo, hanno resa GRANDE la nostra PATRIA…Dispiace molto che la nostra scuola non ne faccia menzione!