Ci siamo riabbracciati giusto due mesi fa, in occasione del nostro raduno.
Lo spirito era ancora forte, il dolore evidente e aggressivo.
Ricordo ancora quando, 42 anni fa, io e Vincenzo, freschi di brevetto, finimmo nella Tua squadra. Ci accogliesti con poche parole, decise ed inequivocabili, che riassumo a modo mio: “Caporali, da voi mi aspetto che abbiate la bocca chiusa e le orecchie tese, in ascolto continuo. Non vi è concesso parlare, dovete solo ascoltare. Se c’è un qualsiasi lavoro da fare, voi dovete essere i primi, in automatico. Se poi vedo che avete bisogno di una mano sarò io a dare disposizioni“. Era la dura, necessaria e giusta legge che vigeva nel Reparto e nella Tua squadra. Noi, giovani desiderosi di apprendere le mille sfaccettature di un duro mestiere, fummo ben lieti di sottostare alla tua legge. Insegnamenti che non lesinasti, neanche più avanti, quando, con qualche mese in più sulle spalle, approdammo al Team Torre, dove, non è un caso, anche lì eri il Capo indiscusso.
Ardito Incursore Giulivo “Ivo” Conti, 18° Corso “Falchi“, brevetto nr. 500, era un Sottufficiale che conosceva molto bene il mestiere e sapeva anche come insegnarlo ai più giovani.
Operatore scaltro e intelligente, con un carattere a tratti scanzonato, affrontava i rischi e le difficoltà del mestiere con maestria, intelligenza e astuzia. Per quelli della mia generazione, Ivo è stato indubbiamente un punto di riferimento e un operatore capace di trasmettere con modestia la sua grande esperienza.
Del Team Torre è stato, senza timore di smentite, uno degli operatori che ha maggiormente contribuito ad elevarne le capacità operative.
Caro Ivo, vorrei vederti ancora in piazzale come quella volta che, riuniti tutti i “Caporali”, ci chiedesti chi di noi avesse la patente di guida; noi, ingenuamente, pensando a chissà quale eccitante avventura si prospettasse, rispondemmo con una generosa alzata di braccia: “bene tutti voi che avete la patente in banchina per il posto di rassetto e pulizia“.
Caro Ivo ci manchi già, ma sono sicuro che un giorno ci ritroveremo nei verdi prati dove potremo finalmente tornare a parlare del nostro Gruppo Incursori.
Alla famiglia di Ivo le mie più sentite condoglianze e un forte abbraccio.
Mauro
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Io piccolissimo mi inchino d’innanzi a uomini che nel silenzio della notte operano .
Le piu’ sentite condoglianze alla famiglia .
Michele
Caro Ivo, non dimenticherò mai quella giornata di allenamento in corda a Monte Guadagnolo. Novembre inoltrato, pioggia e vento, la parete che sotto di noi scompare tra le nuvole. Noi con i parka imbottiti di pile e gli scarponi; tu in camicia a quadrettoni d’ordinanza con le maniche rimboccate, gilet, jeans e mocassini. Guardi in giù, e mentre ti agganci alla corda esclami: “saranno 15 anni che non tocco una corda!” Dopodiché ti giri di schiena e ti lanci nel vuoto all’indietro, con disinvoltura, scomparendo in un istante tra le nuvole che lambiscono la parete. Giunti due minuti dopo alla base, mentre ti sganci dalla corda, sentenzi: “ho toccato la corda coi piedi, mi tocca offrire da bere! Come al Reparto”. Sei e sarai sempre un esempio per tutti noi, grazie per tutti gli insegnamenti che ci hai trasmesso. La leggenda, quella vera, adesso è entrata nel mito…
Capo Conti Presente, un Papà ,mi ha sempre voluto bene, un volta mi disse che ero forte lo facevo sempre ridere, un Gigante.
Grazie da Italiano.
Un Grande Capo.
Non sei andato via.
Ti sei elevato ad insegnare agli angeli come si arrampica.
Un abbraccio forte e Grazie sempre per avermi supportato….
R.I.P.
Grande Ivo
Bravo Mauro, hai copiato nella mia memoria.
Un anno prima toccò a me fare il caporale, quando si trattò di fare parte del Team Torre, auspicai fortissimamente di essere con lui.
Grazie Ivo, per tutto quello che hai saputo trasmettere.
Sentite condoglianze alla Famiglia. Un abbraccio fraterno da parte dei Nocchieri del Corso 1969
Non più porte varcherai con il gladio nella destra, ma vestito di ghirlande d’ali bacerai la terra prima di varcare gli Elisi. Questo è il tuo destino. Ciao Ivo. Le più sentite condoglianze alla famiglia. #677 Coccone