Premessa
Organizzata dai nostri amici Alfonso e Mercedes, si è tenuta ad Algeciras la terza edizione del Convegno Storico “Giulio Pistono”, una tre giorni di incontri, conferenze, tavole rotonde e visita nei luoghi che hanno visto operare i nostri incursori e tutti coloro che hanno dato loro supporto nella Seconda guerra mondiale.
Vogliamo ringraziare Alfonso Escuadra, nostro Socio Onorario, per l’importante lavoro di divulgazione che sta svolgendo in ricordo di questo frammento di Storia italiana per noi incursori così importante.
La terza edizione del convegno “Giulio Pistono” ha riunito studiosi e parenti spagnoli e italiani dei protagonisti.
Lo scorso fine settimana, “lo Spirito del Serchio” ha fatto nuovamente tappa ad Algeciras (Spagna), in occasione della terza edizione del Convegno Storico “Giulio Pistono”, dedicato alla presentazione delle più recenti ricerche sulle azioni condotte in quest’area dalla Regia Marina italiana durante la Seconda Guerra Mondiale. L’iniziativa è nata nel 2023, quando un gruppo di studiosi ha deciso di dedicare un fine settimana alla figura dell’ingegnere Giulio Pistono, Vice-Console italiano ad Algeciras e figura chiave nella struttura di supporto in Spagna utilizzata dalle forze d’assalto italiane tra il 1940 e il 1943.
Villa Giulio Pistono, la casa del Comandante
Uno dei punti di forza dell’evento è sempre stata la location scelta. Si tratta della casa progettata, costruita e abitata dallo stesso Pistono durante gli anni del conflitto, che in seguito fu utilizzata come centro logistico, alloggio occasionale per gli incursori italiani e deposito temporaneo di parte del loro equipaggiamento. A pochi metri dalla casa, è ancora conservata la magnifica piscina, anch’essa progettata dallo stesso Pistono. Questa piscina fu utilizzata dagli operatori di maiali e dai sommozzatori da combattimento del Gruppo Gamma per testare i respiratori a circuito chiuso che poi usarono nelle loro operazioni.
Fin dalla sua prima edizione, la mostra di opere è stata affiancata da una mostra monografica basata su originali della stampa italiana dell’epoca, fotografie, prime edizioni, uniformi, decorazioni, apparati ottici e diorami sulle azioni della Xª Flottiglia MAS nella zona. Tutto ciò è stato possibile grazie alla collaborazione di collezionisti privati.
In occasione della seconda conferenza, che si è tenuta dal 31 maggio al 2 giugno 2024, gli argomenti delle lezioni sono stati ampliati per coprire temi diversi come l’uniformologia e le medaglie della Xª MAS 1940-1943, il servizio di intelligence britannico di fronte alle azioni della Xª MAS, le azioni della Xª MAS e il protocollo segreto di Hendaye, e gli attacchi dei veicoli d’assalto italiani alla luce dei principi della guerra di Sun Tzu.
Chiunque sia interessato potrà seguire l’entusiasmante sviluppo della tavola rotonda finale.
La terza edizione del Convegno Storico “Giulio Pistono”
Anche in questa terza edizione, il corpo principale della Conferenza è consistito in quattro incontri, seguiti dalla consueta tavola rotonda, dalla tradizionale presentazione e da una visita ai siti regionali che hanno ospitato gli eventi discussi: Villa Carmela a San Roque, il punto di attracco dell'”Olterra” ad Algeciras, il Mirador del Estrecho a Tarifa e la spiaggia italiana di La Línea. Con questo, si può affermare che il format dell’Evento è stato consolidato per le edizioni future.
I contributi di quest’anno includevano un’analisi della biografia di Giulio Pistono, l’origine e il destino dei suoi beni alla luce della documentazione britannica declassificata, uno studio nautico dettagliato del complicato viaggio intrapreso dal sommergibile Sciré durante le operazioni del 1940 e 1941 attraverso lo Stretto e il ruolo svolto da Antonio e Conchita Ramognino nell’organizzazione e nel funzionamento delle basi segrete italiane di Villa Carmela e “Olterra”. Un’analisi dei danni causati alle navi britanniche dai veicoli d’assalto italiani dal punto di vista dell’ingegneria navale. Il ruolo svolto da Antonio e Conchita Ramognino nell’organizzazione e nel funzionamento delle basi segrete italiane di Villa Carmela e “Olterra”.
Corinna e Pedro Ramognino
Tra le attrazioni di questa terza edizione, merita una menzione speciale la presenza di Corinna e Pedro Ramognino, parenti stretti di Antonio e Conchita, che hanno permesso ai partecipanti di approfondire gli aspetti più umani dei protagonisti. Prima della cena conviviale l’ascolto dell’Uomo Siluro. L’evento si è concluso con una semplice cerimonia in memoria degli eroi Licio Visintini, Giovanni Magro e Salvatore Leone, caduti in combattimento a Gibilterra nelle acque della baia di Algeciras.
Infine, gli organizzatori auspicano, per le future edizioni, di poter rispondere adeguatamente al grande interesse dimostrato da quanti, pur desiderando di partecipare, non lo hanno potuto fare a causa dei limiti di capienza della location.
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complimenti ottimo articolo
riempie d’orgoglio e fa solo una gran piacere che ci sia qualcuno, anche se non in Patria tranne ANAIM, che s’è incaricato di rendere omaggio a quegli uomini che seppero donare la loro vita (Visentini, Magro e Leone) e la loro gioventù (tutti) per un ideale che si può definire solo sacro. Per rendercene conto dobbiamo pensare che ad es. mio papà Camillo (BG6 e BG7) in quei giorni aveva appena compiuto 23 anni e solamente 21il suo grande secondo Salvatore Mattera… che ragazzi, che spessore, che determinazione, che spirito di sacrificio, che Uomini: impressionante! Sorge spontaneo dire un grande GRAZIE ad Alfonso Escuadra ed i suoi Amici che hanno saputo organizzare un simile evento facendo così rivivere quello Spirito, lo Spirito del Serchio!!! Riprendendo una frase di mio padre che scrissi tempo fa sul sito di ANAIM: “”ci sentivamo come i Cavalieri del Sacro Graal, custodi dell’ideale quasi sacrale di onorare e difendere l’Italia e la Bandiera. Come per i Cavalieri Templari al centro di tutto c’era “l’obbedienza assoluta ed incondizionata ai superiori” al di là della propria vita. Come un tempo, era previsto che i Cavalieri non potessero abbandonare il campo di battaglia per nessuna ragione, pertanto l’onore del “Tempio” (l’Italia, la Bandiera, le famiglie del suo Popolo) richiedeva il sacrificio della vita, il “martirio” come momento massimo di elevazione spirituale””. Un grande GRAZIE ai nostri Amici spagnoli ed un GRAZIE immenso ad ANAIM, custode di questi forse ormai lontani sacri valori, GRAZIE !!! Marino