Da Vinci

Il sommergibile avvicinatore DA VINCI

Classe
Impostazione 
Varo
Consegna
Cantiere
Lunghezza
Larghezza
Pescaggio
Profondità di collaudo
Propulsione termica
Propulsione elettrica
Velocità in superficie
Velocità in immersione
Autonomia in superficie
Autonomia in immersione
Equipaggio

Marconi
19.09.1938
16.09.1939
05.03.1940
CRDA di Monfalcone
mt 70,04
mt 6,82
mt 4,72
mt 100
diesel da 3.250 CV
motore da 1.500 CV
14 nodi
7,5 nodi
10.500 mn a 8 nodi
110 mn a 3 nodi
7 ufficiali, 50 sottufficiali e comuni

Operazioni con i Mezzi d'Assalto
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Partì da Napoli il 22 settembre 1940 al comando del C.C. Calda e il 27 attraversò lo Stretto di Gibilterra senza inconvenienti. Si portò al largo delle Azzorre in agguato, ma non ottenne risultati utili. 

Il 28 giugno 1941 a ponente dello Stretto di Gibilterra affondò la sua prima nave: la petroliera britannica Auris di 8.030 t.s.l.. 

Divenuto Comandante il C.C. Longanesi Cattani, la sera del 27 febbraio 1942 al largo delle coste americane affondò con siluro un piroscafo da carico non identificato. Durante la successiva missione al largo delle coste liberiane, il 2 giugno affondò uno schooner, il 7 giugno colò a picco col siluro la motonave britannica Chile di 6.956 t.s.l. 

Il 10 giugno affondò con siluro e il cannone una grossa motonave ed infine il 13 dello stesso mese affondò il piroscafo da carico britannico Clan Mac Quarrie di 6.471 t.s.l.. 

Avendo esaurita la scorta di siluri, diresse verso Bordeaux. Durante la navigazione, il 20 giugno, rifornì di nafta il Finzi. 

Passato il comando al T.V. Gazzana Priaroggia, il Da Vinci partì per Bordeaux il 7 ottobre 1942 per portarsi nell’Atlantico Occidentale. Al largo di Capo San Rocco, il 2 novembre affondò col siluro e l’artiglieria il piroscafo da carico Empire Zel di 7.000 t.s.l. 

Durante la notte del 2 novembre lanciò ben sei siluri contro il piroscafo da carico statunitense Franz Hals di 7.176 t.s.l. dei quali uno andò a segno. 

Il 4 novembre affondò il mercantile armato greco Andreas di 6.556 t.s.l. 

Portatosi a levante di Recife, il 9 novembre affondò la motonave statunitense Marcus Whitman di 7.176 t.s.l. 

Avendo esauriti i siluri l’11 novembre 1942 colò a picco con il cannone un mercantile da carico di circa 5.000 t.s.l. 

Durante la rotta di rientro cedette 30 tonnellate di nafta al Tazzoli. Il 20 febbraio 1943 il Da Vinci partì per la zona di mare al largo dell’isola di Sant’Elena. 

Arrivato al largo della Liberia, affondò con due siluri il piroscafo da passeggeri britannico Empress of Canada di 21.517 t.s.l.. 

Il 19 marzo successivo colò a picco il mercantile britannico Lulworth Hill. Il 5 aprile 1943 entrò nell’Oceano Indiano e tra l’11 e il 21 aprile affondò il piroscafo britannico Manaar di 8.007 t.s.l., lo statunitense John Drayton di 7.177 t.s.l. ed uno non identificato. 

Durante la navigazione di ritorno a Bordeaux, il 25 aprile affondò la petroliera britannica Doryssa di 8.078 t.s.l. Giunto all’altezza di Vigo (Spagna) fu intercettato dal cacciatorpediniere Active e dalla fregata Ness che lo colpirono con bombe di profondità. 

Nell’affondamento del Da Vinci non Vi furono superstiti.


Betasom

Acronimo di Bordeaux Sommergibile (ottenuto dall'unione della lettera dell'alfabeto greco "BETA" (Bordeaux) e la prima sillaba della parola SOMmergibile, BETASOM  era la base navale dei sottomarini della Regia Marina a Bordeaux durante la seconda guerra mondiale. La base accolse una trentina di battelli della Regia Marina dall’autunno 1940 all’8 settembre 1943, data dell’entrata in vigore dell'armistizio.

Galleria fotografica di Betasom

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
BETASOM officina siluri
 
BETASOM officina siluri
BETASOM officina siluri
 
BETASOM officina siluri
BETASOM officina siluri
 
BETASOM officina siluri
BETASOM officina siluri
 
BETASOM officina siluri
BETASOM officina siluri
 
BETASOM officina siluri
BETASOM officina siluri
 
BETASOM officina siluri
BETASOM officina siluri
 
BETASOM officina siluri

Nel luglio 1942 il comandante della Decima MAS, Junio Valerio Borghese, pianificò di attaccare il porto di New York. Il piano prevedeva di trasportare  fino alla foce dell’Hudson un piccolo sommergibile tascabile tipo CA, con a bordo alcuni «uomini gamma»  e 28 cariche esplosive da 20 a 100 kg, con i quali minare le navi presenti nel porto. Al sommergibile Leonardo da Vinci, scelto per trasportare il mini sommergibile, fu eliminato il cannone prodiero e al suo posto venne ricavato una sella sulla quale alloggiare il CA.

La sella del CA

  • Particolare della sella sulla quale trovava posto il CA
    Particolare della sella sulla quale trovava posto il CA
  • Particolare della sella sulla quale trovava posto il CA
    Particolare della sella sulla quale trovava posto il CA
  • Particolare della sella sulla quale trovava posto il CA
    Particolare della sella sulla quale trovava posto il CA
  • Particolare della sella sulla quale trovava posto il CA
    Particolare della sella sulla quale trovava posto il CA

I lavori di trasformazione del sommergibile Da Vinci furono effettuati nell’agosto 1942 e in settembre furono svolte le prove di rilascio del CA sotto la supervisione del T.V. Eugenio Massano che avrebbe dovuto guidare il piccolo sommergibile CA2. Durante le prove si riuscì a rilasciare e a recuperare il piccolo mezzo con il sommergibile immerso a 12 metri.

Purtroppo l'affondamento del Da Vinci e  il successivo armistizio impedirono l'esecuzione dell'operazione.

I primo due sommergibili tascabili furono progettati e costruiti dalla Caproni-Taliedo e furono consegnati alla Marina nell'aprile del 1938. Classificati come "motoscafi sommergibili d'agguato" assunsero la denominazione C.A.1 e C.A.2.

Dislocavano circa 13 tonnellate in superficie, avevano un equipaggio di due persone e portavano due siluri da 450 mm. 

Ne era previsto l'impiego in numero rilevante per costituire sbarramenti difensivi in determinate zone costiere, o in passaggi obbligati per le forze navali avversarie ed eventualmente anche per il forzamento di basi nemiche.

Il CA2 che avrebbe dovuto attaccare New York ritrovato dagli alleati a Bordeaux
Il CA2 che avrebbe dovuto attaccare New York ritrovato dagli alleati a Bordeaux

fuoriuscita-ca
ca2-disegno

 

Il regio sommergibile DA VINCI

Golfo di Guinea, 20 marzo 1943

Dopo aver affondato il transatlantico britannico EXPRESS OF CANADA e il piroscafo LULWORTH HILL, il Da Vinci si avvicina al sommergibile Finzi per rifornirsi di siluri, nafta e viveri

Bordeaux 31 ottobre 1940

Il Da Vinci entra nelle chiuse

L'Equipaggio

Foto di gruppo del glorioso equipaggio del DA VINCI
al comando del C.C. LONGANESI CATTANI

L'equipaggio

Foto di gruppo dell'intero equipaggio del sommergibile Da Vinci.
Al centro, senza berretto, il comandante C.C. Ferdinando CALDA

Il Da Vinci e il CA

Il Da Vinci con a bordo i sommergibile tascabile CA2 alloggiato sul ponte

Dentro BETASOM

Il regio sommergibile Da Vinci nel bacino a livello costante del porto di Bordeaux

Onori

Un picchetto di marinai del Reggimento SAN MARCO presenta le armi al passaggio delle chiuse del bacino a livello costante di BETASOM del sommergibile DA VINCI al termine della prima missione atlantica iniziata il 22 settembre partendo da Napoli al comando del C.C. Ferdinando CALDA