Giugno 2024: la famiglia Escuadra in occasione della loro visita presso la sede ANAIM.
È nata grazie ad una email, arrivata alla nostra segreteria a dicembre 2023, l’amicizia con lo scrittore spagnolo Alfonso Escuadra Sanchez appassionato custode della Storia dei Mezzi d’Assalto della Marina Militare Italiana e autore del libro “Sufficit Animus” al quale auguriamo presto una edizione in lingua italiana.
Un rapporto che si è ulteriormente consolidato con la sua vista a La Spezia, avvenuta la scorsa estate, insieme a sua moglie Mercedes e i suoi due figli Alfonso Jr. e Rodrigo.
Per l’occasione è stato per noi un vero piacere ospitarli ed accompagnarli a Bocca di Serchio, Varignano, Museo Tecnico Navale di La Spezia e alla nostra sede.
È toccato infine a noi di ANAIM ricambiare la visita e godere della loro ospitalità lo scorso dicembre in occasione dell’anniversario della morte degli Operatori della Decima Mas Licio Visintini, Giovanni Magro e Salvatore Leone caduti durante l’Operazione BG5 nella notte dell’8 dicembre del 1942.
Oggi ANAIM gode non solo dell’amicizia di Alfonso Escuadra Sanchez, ma Alfonso è un nostro Socio ad “Honorem”.
Di seguito i loro ringraziamenti per un nostro piccolo gesto di stima, affetto e gratitudine.
Alfonso Escuadra Sánchez
La Línea a 18 de febrero de 2025
Queridísimos amigos:
Recuperados un poco del impacto al recibir vuestro envío, tengo que decir que nos ha emocionado profundamente por lo que significa como gesto de afecto y camaradería. Un gesto sin duda impagable que no hace sino profundizar más en nuestra consideración personal hacia vosotros; personas a quienes, desde nuestra estancia en La Spezia, consideramos como de nuestra familia.
La verdad es que no tenemos palabras para agradeceros tantos regalos, pero Mercedes insiste en que os diga que no hacía falta que hicierais ningún gasto, porque lo que a nosotros realmente nos compensa ha sido y es disfrutar de vuestra amistad.
Todo lo que hicimos en La Línea no fue más que nuestra humilde forma de hacer honor al sentimiento de infinito agradecimiento que nos invadía a nuestro regreso de La Spezia, por la acogida y el trato que recibimos de todos vosotros. De hecho, ya desde aquellos días, le dábamos vueltas a nuestros cerebros pensando la forma de corresponder a vuestra amable hospitalidad. No obstante añadiré que, aún así, nos complace sobremanera especialmente porque vuestros regalos son la prueba evidente de que la decisión que tomamos en su día fue la correcta y que vuestro paso por estos escenarios de la historia de la Décima estuvo, como siempre fue nuestro deseo, lleno de emociones e intensas experiencias.
Yo por mi parte os aseguro que llevaré ese magnífico reloj de los incursores con la leyenda “Gibraltar” con el mayor orgullo, por haberlo recibido de quienes, además de mis amigos, son los herederos directos de aquellos marinos de la X MAS. y que la medalla conmemorativa con el maiale y el caimano ocupa ya un lugar de honor en el rincón de casa donde, de forma permanente, se recuerda a sus héroes. Igualmente os transmito el agradecimiento más profundo de una emocionada Mercedes que no dejaba de llorar a la vista de vuestros presentes y de Alfonso Jr y Rodrigo que, la mañana siguiente, decidieron asistir a su centro de enseñanza vestidos con las prendas que recibieron; Alfonso está convencido de que serán su talismán cuando el próximo septiembre vaya a la Universidad.
Cuando aún estaba redactando el libro, siempre decía a Mercedes que este trabajo nos iba a dar muchas satisfacciones. Sentía que mostrar ante mis conciudadanos la historia de estos bravosguerreros de los medios de asalto, uno de los capítulos más interesantes de su propia historia, era algo necesario y de justicia histórica, humana y moral. Pero he de confesaros que verdaderamente y gracias a vosotros, lo ocurrido ha superado todas mis expectativas.
En relación con ello, he de confesar que siempre anhelé el íntimo deseo de sentirme de alguna forma vinculado con aquella bella historia escrita por los hombres y mujeres de los medios de asalto en esta zona. Lo cual explica que haya algo que tiene un valor incalculable para mí. Algo que me permite cumplir ese deseo y que me permite sentirme, desde ahora con un refrendo oficial, partícipe de una unidad tan legendaria y emblemática de la Marina italiana. Me refiero a la credencial “Ad Honorem” núm. 1054 de ANMI/ANAIM, un preciado documento que quedará incorporado a mi currículum y sobre todo, a mi sentir más profundo; todo un honor al que, tanto yo como mi familia, intentaremos hacernos acreedores con nuestros actos el resto de nuestra vida. De todo corazón muchas gracias.
Estoy convencido de que volveremos a vernos muy pronto. Mis mejores deseos de salud y felicidad a todos porque verdaderamente nos habéis hecho muy, pero que muy felices. Aquí quedamos a vuestra disposición con un fuerte abrazo para todos vosotros de vuestros amigos Alfonso, Mercedes, Alfonso Jr. y Rodrigo.
Alfonso Escuadra Sànchez
La Línea 18 febraio 2025
Cari amici:
Dopo esserci ripresi un po’ dall’impatto della ricezione del vostro pacco, devo dire che ci ha commosso profondamente per ciò che significa come gesto di affetto e cameratismo. Un gesto senza dubbio impagabile che non fa altro che approfondire la nostra personale considerazione nei vostri confronti; persone che, sin dal nostro soggiorno alla Spezia, consideriamo come la nostra famiglia.
La verità è che non abbiamo parole per ringraziarti per tanti regali, ma Mercedes insiste affinché ti dica che non hai dovuto fare alcuna spesa, perché ciò che veramente ci ricompensa è stato ed è il godimento della vostra amicizia.
Tutto quello che abbiamo fatto a La Línea non è stato altro che il nostro umile modo di onorare il sentimento di infinita gratitudine che ci ha invaso al nostro ritorno dalla Spezia, per l’accoglienza e il trattamento ricevuto da tutti voi. Infatti, già da quei giorni, pensavamo a come contraccambiare la vostra gentile ospitalità.
Aggiungo però che siamo comunque estremamente soddisfatti soprattutto perché i vostri doni sono la prova evidente che la decisione da noi presa allora era quella giusta e che il vostro passaggio attraverso queste tappe della storia della Decima è stato, come sempre ci auguravamo, ricco di emozioni e di esperienze intense.
Da parte mia vi assicuro che indosserò con il massimo orgoglio quel magnifico orologio degli incursori con la leggenda “Gibilterra”, avendolo ricevuto da coloro che, oltre ai miei amici, sono gli eredi diretti di quei marinai della X MAS. e che la medaglia commemorativa con il maiale e il caimano occupa già un posto d’onore nell’angolo della casa dove, in permanenza, vengono ricordati i suoi eroi. Vi esprimo anche la più profonda gratitudine da parte di una Mercedes emozionata che non ha smesso di piangere alla vista dei vostri regali e di Alfonso Jr e Rodrigo che, la mattina dopo, hanno deciso di presentarsi al loro centro didattico vestiti con gli abiti ricevuti; Alfonso è convinto che saranno il suo talismano quando andrà all’università il prossimo settembre.
Quando ancora scrivevo il libro dicevo sempre a Mercedes che questo lavoro ci avrebbe dato molte soddisfazioni. Ho ritenuto che mostrare ai miei concittadini la storia di questi valorosi guerrieri d’assalto, uno dei capitoli più interessanti della loro stessa storia, fosse qualcosa di necessario e di giustizia storica, umana e morale. Ma devo confessare che veramente e grazie a voi, quanto accaduto ha superato ogni mia aspettativa.
A questo proposito devo confessare che ho sempre aspirato all’intimo desiderio di sentirmi in qualche modo legato a quella bella storia scritta dagli uomini e dalle donne delle forze d’assalto in questa zona. Questo spiega perché c’è qualcosa che per me ha un valore incalcolabile. Qualcosa che mi permetta di realizzare quel desiderio e che mi permetta di sentirmi, d’ora in poi con l’approvazione ufficiale, partecipe di un’unità così leggendaria ed emblematica della Marina Militare Italiana. Mi riferisco alla credenziale “Ad Honorem” n. 1054 dell’ANMI/ANAIM, un documento prezioso che farà incorporazione nel mio curriculum e soprattutto nei miei sentimenti più profondi; un onore che sia io che la mia famiglia cercheremo di guadagnarci con le nostre azioni per il resto della nostra vita. Con tutto il cuore, grazie mille.
Sono convinto che ci rivedremo molto presto. I miei migliori auguri di salute e felicità a tutti voi perché ci avete reso davvero molto, molto felici. Restiamo qui a vostra disposizione con un grande abbraccio a tutti voi da parte dei vostri amici Alfonso, Mercedes, Alfonso Jr. e Rodrigo.
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