Impostazione 03.09.1935
Varo 30.07.1936
Consegna
06.11.1936
Cantieri O.T.O. del Muggiano
Lunghezza fuori tutto m. 60,18
Larghezza massima fuori ossatura m. 6,45
Profondità di collaudo m. 80
Operazioni con i mezzi d'assalto:
G.A.1
Il 14 giugno 1940 partì da La Spezia
per la prima missione bellica e si portò al largo di Tolone. Rientrò a La Spezia
il 19 senza essere venuto a contatto con unità nemiche. Il 23 giugno 1940, al
comando del T.V. Brunetti, in agguato nel golfo del Leone, avvistò un piroscafo
armato avente rotta Marsiglia. Si portò all’attacco e lanciò due siluri che
tuttavia fallirono il bersaglio. Nel mese di luglio 1940 passò alle dipendenze
dirette di Supermarina e venne adattato per il trasporto di - maiali -
Il 16 agosto partì
da Messina per la prima missione di trasporto S.L.C. contro la base di
Alessandria. Il 21 agosto arrivò nel golfo di Bomba, a 36 chilometri da Tobruk,
dove lo raggiunsero la torpediniera Calipso e la nave cisterna Monte Gargano che
trasportavano i - "maiali" – e gli Incursori. Nei giorni 21 e 22 agosto, l’Iride
doveva effettuare un’immersione di prova a 30 metri di quota per verificare
l’efficienza delle apparecchiature. E’ il caso di puntualizzare che sull’Iride
non erano stati installati i contenitori cilindrici, ma i "maiali" erano
semplicemente ancorati in coperta. Il 22 agosto, mentre si dirigeva al largo, fu
attaccato da tre aerosiluranti britannici. Centrato da un siluro proprio durante
la manovra di immersione con gli sfoghi d’aria dei doppi fondi già aperti,
l’Iride affondò immediatamente in un fondale di soli 14 metri, portando con se
gran parte dell’equipaggio. Nel troncone prodiero rimasero intrappolati dieci
uomini nella Camera di Lancio AD. Dopo 30 ore di durissimo lavoro, gli operatori
dei "maiali" e i palombari della nave Tobruk riuscirono a portare in superficie
sette uomini, due dei quali morirono successivamente per embolia traumatica.
Complessivamente l’Iride aveva compiuto sette missioni di guerra e percorso
2.915 miglia.