Bruno FALCOMATA’
Capitano Medico
(alla memoria)

“Ufficiale medico di eminenti qualità, univa all'eccellenza, della mente
dedita con successo alle indagini scientifiche, fermezza di carattere,
generosità d'intenti, spirito di sacrificio illimitato e dedizione
incondizionata alla Patria.
Capo Servizio
Sanitario dei mezzi d'assalto della Regia Marina, recava, senza riposo e col suo
stesso cimento fisico, prezioso contributo scientifico alla difficile, pericolosa
e lunga preparazione del personale.
Nel
tentativo di forzamento di una delle più potenti e meglio difese basi navali
avversarie chiese, e seppe ottenere, al di là del proprio dovere, di seguire gli
uomini ed assisterli fino al momento del lancio, avvenuto a pochi metri dalle
ostruzioni della Piazzaforte.
Percepita la
disperata ed incerta lotta affrontata
dagli operatori, assieme agli Ufficiali, non volle abbandonare i propri
uomini, attendendo sul punto di lancio molte ore oltre il tempo stabilito.
Nel tentativo di
disimpegno, l'unità fu attaccata a fondo da numerosi aerei: raggiunto, al termine
di disperata schermaglia, da raffiche di armi automatiche, cadde a fianco degli
altri compagni d’arme , sul posto che aveva tenuto oltre il dovere”.
(Acque di Malta, alba 26 Luglio 1941)
Nacque a Napoli l'11 agosto 1911.
Conseguita nel 1934 la laurea in Medicina e Chirurgia presso l'università di
Napoli,l'anno successivo fu ammesso alla Scuola di Applicazione di Sanità
Militare a Firenze ed al termine del Corso conseguì la nomina a Sottotenente
Medico in s.p.e.. Trasferito, a domanda, nella R. Marina e destinato all'Ospedale
Militare Marittimo di La Spezia, dal febbraio 1937 al marzo 1938 prestò servizio
al 1° Gruppo Sommergibili e, promosso Capitano Medico, prese imbarco sulla nave
scuola Colombo, nell'incarico di Capo Servizio Sanitario. Passato
sul sommergibile Malachite, imbarcò poi sulla nave scuola Vespucci
e, nel maggio 1939, passò alla Direzione di Sanità di La Spezia. Nel giugno
1940, alla vigilia del secondo conflitto mondiale, fu assegnato alla 10^
Flottiglia MAS per la V Squadriglia Mezzi d'Assalto nell'incarico di Capo
Servizio Sanitario, divenendo ben presto uno dei primi specialisti mondiali
nel campo della medicina subacquea
Nello sfortunato
tentativo di forzamento della base navale inglese di Malta, effettuato nella
notte dal 25 al 26 luglio 1941, volontariamente volle seguire gli operatori
nella loro dura missione ed imbarcò sul MAS 452, per meglio seguire da
vicino i suoi uomini ed assisterli fino al momento dell'azione e dopo, al loro
rientro.
Alle ore 06,20 dell'alba
del 26, dopo aver atteso invano il rientro degli operatori dalla sfortunato
impresa, il MAS sul quale era imbarcato fu attaccato da un aereo nemico , che lo
distrusse e in quell'azione Bruno Falcomatà trovò eroica morte.
Altre decorazioni:
- Medaglia d'Argento al Valore Militare sul Campo (1941);
- Medaglia di Bronzo al Valore Militare sul Campo (1941);
- Medaglia di Bronzo al Valore Militare sul Campo (1941)