I distintivi d’onore

Con il Foglio d'ordini (FOM) n. 157 dell'11-12 luglio 1943, la Regia marina disponeva l'istituzione dei distintivi di navigazione in guerra e del distintivo per il personale dei Reparti d'Assalto della Regia marina.

I distintivi consistevano in una cornice di forma romboidale sovrastata dalla corona reale entro la quale l'artista, lo scultore Dazzi, ha rappresentato, con felice ispirazione, la sua visione simbolica delle unità, lasciando sempre sullo sfondo l'ancora.

Nello specifico il distintivo di navigazione in guerra era costituito da una spilla recante al centro il simbolo del tipo di unità sul quale l'imbarco è stato effettuato, rispettivamente: corazzate, incrociatori, siluranti, sommergibili, mezzi antisom, mas, mezzi d'assalto, navi ausiliarie, navi ospedale. 

Il simbolo per i mezzi d'assalto era costituito da una specie di uomo-delfino che cavalca un siluro

Il distintivo era in metallo bronzato (1° grado), argentato (2° grado) e dorato (3° grado) a seconda dell'attività compiuta.

Il distintivo di grado superiore sostituiva quello di grado inferiore, a qualsiasi unità si riferisse. 

Il distintivo andava portato, su qualsiasi tipo di uniforme, sul lato sinistro della giacca, poco al di sopra della vita.

Facendo riferimento alla sola categoria dei mezzi d'assalto, le condizioni minime necessarie alla concessione del distintivo erano così stabilite:

  • 1° grado (bronzo) - 18 mesi di appartenenza in qualità di operatore;
  • 2° grado (argento) - 36 mesi di appartenenza in qualità di operatore;
  • 3° grado (oro) - 54 mesi di appartenenza in qualità di operatore avendo partecipato a qualche missione di guerra.

Il citato FOM inoltre, per il personale dei Reparti d'Assalto della Regia Marina, istituiva un secondo distintivo speciale.

Tale speciale distintivo veniva assegnato a vita con relativo brevetto numerato ed era costituito dallo scudo di Casa Savoia (con o senza cifre reali in campo) sormontato dalla corona reale. 

Nel retro vi era inciso il motto "Per il RE e la Bandiera", il nome del possessore, il numero di brevetto, ed eventualmente le indicazioni relative al fatto d'arme che ha determinato la assegnazione del distintivo. 

Il distintivo doveva essere portato un centimetro ad disopra delle decorazioni o al loro posto. Se accompagnato da altri distintivi doveva risultare esternamente (verso la spalla sinistra) e mai sottoposto a qualcuno di essi. Non poteva essere portato sull'abito civile fino al termine del conflitto..

Il distintivo con cifre reali veniva conferito:

  • a coloro che durante il conflitto in atto, facendo parte dei Reparti d'assalto della Regia marina avevano eseguito con mezzi d'assalto una o più azioni di forzamento di basi e porti nemici determinando personalmente l'affondamento o il danneggiamento di unità da guerra o mercantili nemiche;
  • a coloro che durante il conflitto in atto, facendo parte dei Reparti d'assalto della Regia marina, avevano in mare aperto, con i mezzi d'assalto della Regia marina, affondato o danneggiato unità da guerra o mercantili nemiche;
  • a giudizio del comandante della X Flottiglia, al comandante dell'unità eventualmente impiegata per avvicinare i mezzi d'assalto agli obiettivi, qualora si fossero verificate circostanze che facessero considerare l'opera del comandante dell'unità, per la perizia ed il coraggio dimostrati e per i risultati ottenuti, alla stessa stregua dell'opera svolta dal personale del reparto d'assalto impiegato con successo.
distintivi-onore
Distintivi per navigazione in guerra istituiti con il Foglio d'Ordini Ministeriale (FOM) n. 157 dell'11-12 luglio 1943



Medaglione commemorativo 50° anniversario azione di Alessandria
Medaglione commemorativo realizzato in occasione dei festeggiamenti per il 50° anniversario dell'azione di Alessandria d'Egitto e dei Mezzi D'assalto.
Al centro è ben visibile il distintivo di appartenenza ai Reparti d'assalto della Regia marina.
Distintivo speciale con cifre reali per il personale dei Reparti d'Assalto della Regia marina
Distintivo speciale con cifre reali per il personale dei Reparti d'Assalto della Regia marina

 

Distintivo speciale senza cifre reali per il personale dei Reparti d'Assalto della Regia marina
Distintivo speciale senza cifre reali per il personale dei Reparti d'Assalto della Regia marina

Il distintivo senza cifre reali veniva conferito:

  • a coloro che, durante il conflitto in atto, facendo parte di Reparti d'assalto della Regia marina avevano partecipato con mezzi d'assalto ad azioni di fornimento di basi e porti nemici o ad agguati presso costa nemica;
  • a giudizio del comandante della X Flottiglia Mas, in luogo del distintivo con cifre reali, al comandante dell'unità eventualmente impiegata per avvicinare mezzi d'assalto agli obbiettivi.

Il distintivo era conferito anche alla memoria dei caduti, ai dispersi ed ai prigionieri. Esso poteva essere portato a vita dal congiunto di grado più prossimo del caduto limitatamente ai seguenti congiunti: padre, madre, moglie, figlio primogenito, fratello.

L'assegnazione del distintivo con cifre reali escludeva l'assegnazione di altro distintivo senza cifre reali.

Con il Foglio d'ordini del 10 febbraio 1950, all'argomento Distintivo per i Reparti d'assalto della Marina, a firma del Ministro della Difesa Rodolfo PACCIARDI, veniva comunicato che: in relazione alla mutata forma istituzionale dello Stato, il distintivo speciale per il personale dei Mezzi d'Assalto istituito con le norme di cui all'allegato B del F.O.M. 11-12 luglio 1943, è stato sostituito con altro distintivo di nuova coniatura.

Il nuovo distintivo, per alta concessione del Capo dello Stato, è costituito dallo scudo della Marina Militare sormontato dalla corona turrita poggiante su due spade incrociate ed ha le dimensioni e le caratteristiche di cui il disegno in calce.

Nel retro sono incise le parole MEZZI ASSALTO, il nome dell'avente diritto, il numero di brevetto, ed eventualmente le indicazioni relative al fatto d'arme che ha determinato l'assegnazione del distintivo.

Il distintivo con SPADE E CORONA D'ORO e quello con SPADE E CORONA D'ARGENTO sostituiscono rispettivamente quelli con cifre reali e senza cifre reali di cui al paragrafo 4 e 5 delle norme.

 

Gino Birindelli
L'Ammiraglio Gino BIRINDELLI.
Sulla spalla sinistra è ben visibile il distintivo d'onore speciale nella versione repubblicana

Il nuovo distintivo speciale per il personale dei Mezzi d'Assalto istituito il 10 febbraio 1950.  Quello rappresentato in foto è il distintivo con Spade e Corona d'Argento
Il nuovo distintivo speciale per il personale dei Mezzi d'Assalto istituito il 10 febbraio 1950.
Quello rappresentato in foto è il distintivo con Spade e Corona d'Argento