Giovanni MAGRO
Sottocapo Palombaro
(alla memoria)

Valorosissimo
combattente, dopo lungo difficile
e pericoloso addestramento, nel quale era fedele ardito
collaboratore del suo Ufficiale, con lui violava una prima volta,
quale operatore di mezzo d'assalto subacqueo una delle più potenti e difese basi navali dell'avversario.
Inflessibilmente
deciso ad ottenere risultati più
cospicui, si sottometteva a nuova e intensa preparazione, in una vita clandestina e di clausura, fino al momento in cui, con
sovrumano disprezzo del pericolo e animato da sublime amor di
Patria, seguiva il suo Ufficiale in una nuova impresa, nonostante
il nemico avesse predisposto tutto quanto la tecnica poteva escogitare
per opporsi all'ardimento dei nostri uomini.
Ne porto
nuovamente violato trovava eroica
morte accanto al suo Capo, unito indissolubilmente a Lui nel sacrificio, così
come lo era stato in vita, nel culto della Patria e del dovere”.
(Gibilterra, 9 dicembre 1942).
Nacque a Sant’Apollinare con Selva (Rovigo) il 1 luglio 1916. Volontario nella R. Marina dal 1936 ed assegnato alla categoria Palombari, dopo la frequenza del corso presso la Scuola C.R.E.M. di San Bartolomeo (La Spezia), imbarcò sul sommergibile Tricheco e poi sull'incrociatore Cadorna dove, il 1° maggio 1940 conseguì la promozione a Sottocapo; imbarcò in seguito sulla nave appoggio sommergibili e palombari Titano. Nell'ottobre dello stesso anno, a domanda, passò ad operare con la 102 Flottiglia MAS, operando sui mezzi speciali subacquei e partecipando a due missioni su Gibilterra come 2° Operatore del mezzo condotto dal Tenente di Vascello Visintini. Promosso Sergente per merito di guerra, dopo la missione su Gibilterra condotta nel settembre 1941, fu il fedele collaboratore del suo capo e nella missione condotta nella notte dell’8 dicembre 1942, osando l’impossibile, violò nuovamente la base inglese di Gibilterra, trovandovi però eroica morte accanto al suo capo.
Altre decorazioni e riconoscimenti per merito di guerra:
- Medaglia d'Argento al Valore Militare sul Campo (Mar Mediterraneo, maggio 1941);
- Medaglia d'Argento al Valore Militare sul Campo (Acque di Gibilterra, settembre 1941);
- Promozione a Sergente (dicembre 1941).