Lino BECCATI
2° Capo Meccanico

"Coraggioso e tenace operatore di mezzi d'assalto di superficie,
con
altri valorosi - già compagni nei rischi e nelle fatiche di un durissimo addestramento -
dopo difficile navigazione forzava una ben munita base navale avversaria,
superando un triplice ordine di ostruzioni.
Nella rada violata, quando già era imminente l'alba, con
freddezza pari al coraggio, attendeva riunito al compagni che il
Comandante della spedizione procedesse al riconoscimento ravvicinato degli
obiettivi e li assegnasse all'audacia dei suoi uomini. Una volta ottenuto
il via, si lanciava con saldo animo all'assalto contro
grossa
petroliera affondandola e coronando così del successo, con l'alto spirito
aggressivo, la concezione teoricamente perfetta dell’impresa.
Degno in tutto delle più alte tradizioni di eroismo della Marina italiana".
(Acque di Suda, 26 marzo 1941).
Nacque a Porto Tolle (Rovigo) il 23 maggio 1913. Volontario nella R. Marina dal dicembre 1931 ed assegnato alla categoria Meccanici, nel 1933 conseguì la promozione a Sottocapo, stando imbarcato sulla nave idrografica Magnaghi, in missione nell'Oceano indiano. Al rientro dalla lunga crociera venne destinato alla Squadriglia MAS di La Spezia e durante il conflitto italo-etiopico operò presso il Centro Comunicazioni del Comando M.M. di Asmara. Promosso 2° Capo Meccanico nel 1938 ed imbarcato sulla nave da battaglia Giulio Cesare, all'inizio del 2° conflitto mondiale passò alla X^ Squadriglia MAS dove iniziò il duro addestramento di Operatore dei Mezzi d'Assalto di superficie che lo avrebbe portato all'audace impresa del forzamento della Baia di Suda (Creta).
Rientrato dalla prigionia nel 1945, ebbe varie destinazioni operative e raggiunse il grado di Capitano di Corvetta (CS).
Riconoscimenti per meriti di guerra:
- Promozione a Capo Meccanico di 3° Classe (1941).