Emilio BARBERI
Sergente Cannoniere P.S.

"Coraggioso e tenace operatore di mezzi d'assalto di superficie, con altri
valorosi
già compagni dei rischi e delle fatiche di un durissimo addestramento, dopo una
difficile navigazione, forzava una ben munita base navale avversaria, superando
un triplice ordine di ostruzioni.
Nella rada violata, quando già era imminente l'alba, con freddezza pari al coraggio attendeva, riunito ai compagni, che il Comandante della spedizione procedesse al riconoscimento ravvicinato degli obiettivi e li assegnasse all'audacia dei suoi uomini. Una volta ottenuto il via si lanciava con saldo animo all'assalto contro incrociatore pesante nemico affondandolo e con l'azione concomitante di un altro assalitore e coronando così del successo, con l'alto spirito aggressivo, la concezione teoricamente perfetta dell'impresa.
Degno in tutto delle più pure tradizioni di eroismo della Marina italiana".(Acque di Suda, 26 marzo 1941).
Riprese servizio presso il Centro Subacqueo del Varignano dove fece poi ritorno dopo aver compiuto l'imbarco sugli incrociatori Garibaldi e Montecuccoli.
Promosso Ufficiale del C.E.M.M., terminò la carriera nel grado di Capitano di Corvetta (CS).
Riconoscimenti per meriti di guerra:
- Promozione a 2° Capo (1941).