Mario ARILLO
Te
nente di Vascello

"Comandante di sommergibile; già distintosi per capacità ed ardire in altre missioni di guerra. Assegnato con la sua Unità alla X flottiglia MAS si dedicava con intelligenza, capacità e tenacia alla preparazione del            sommergibile al suo comando, forgiandone un’arma perfetta nello spirito e dell’equipaggio e nell’efficienza del materiale. Si distingueva una prima volta, trasportando con successo un reparto d’assalto destinato ad agire entro un porto nemico del Mediterraneo Orientale. Successivamente accoglieva con entusiasmo l’incarico di eseguire analoga missione contro un importante porto del Mediterraneo Occidentale. Ostacolato dal maltempo, privo di informazioni esatte, tenacemente attendeva per più giorni nei pressi del nemico il momento favorevole, finché, sfuggendo alla sorveglianza nemica, portava la sua Unità fino a poche centinaia di metri dal porto nemico e vicinissimo da Unità da guerra e mercantili anche in rada. Poteva lanciare così verso un sicuro successo un grosso reparto d’assalto che riusciva ad operare nell’interno del porto e in rada. Animato da alto senso di umanità e di cameratismo, restava sul posto per molte ore, in fondali bassissimi e quindi impossibilitato a difendersi in caso di scoperta, per tentare il recupero del reparto stesso e desisteva dal generosissimo tentativo solo quanto il nemico, avvistati gli assaltatori di ritorno, giunti già a pochi metri dal sommergibile, iniziava una violentissima reazione. Con mirabile calma e con la somma perizia, riusciva ad eludere la ricerca nemica e riportava incolume alla base l’Unità al suo Comando".

(Mediterraneo, maggio-dicembre 1942)

Nacque a La Spezia il 25 marzo 1912. Allievo all’Accademia Navale di Livorno dall’Ottobre 1927, nel luglio 1932 conseguì la nomina a Guardiamarina stando imbarcato sull’incrociatore Trieste. Dall’aprile al maggio 1933 svolse l’incarico di Ufficiale in 2^ sulla torpediniera Stocco e nel luglio, promosso Sottotenente di Vascello, imbarcò nuovamente sul Trieste. Dal settembre 1933 all’ottobre 1934 imbarcò sull’esploratore Da Vezzano.

Dopo aver frequentato a Marinaccad il Corso Superiore, nel luglio 1935 prese imbarco nell’incarico di Ufficiale alle comunicazioni sul cacciatorpediniere Dardo e nell’aprile del 1936 fino al novembre dello stesso anno, assolse l’incarico di Ufficiale in 2^ sul sommergibile H.2 di base a La Spezia. Dal novembre dello stesso anno al luglio 1938 imbarcò successivamente sugli incrociatori Trento e Trieste dove conseguì per un periodo di 6 mesi e svolse l’incarico di Aiutante di Bandiera dell’Ammiraglio Comandante la 3^ Divisione Navale.

Dal luglio del 1938 al settembre del 1940 venne destinato a Marinaccad, quindi imbarcò sul sommergibile Fieramosca per Scuola Comando: il 19 gennaio 1941 assunse il Comando del sommergibile Ambra, mantenendolo anche nel grado di Capitano di Corvetta, al comando del quale compì ardite missioni per trasporto operatori e mezzi speciali della Xa MAS nei porti di Alessandria (maggio 1942) e Algeri (dicembre 1942). Nel giugno 1943 assunse il Comando del sommergibile S.5 e lo mantenne fino all’8 settembre dello stesso anno.

Rimasto, dopo l’armistizio nell’Italia Settentrionale controllata dalle forze tedesche, aderì alla R.S.I., al termine del conflitto passò nella riserva navale, conseguendo in questo Ruolo le promozioni a Capitano di Fregata e di Vascello.

Attualmente ricopre l’incarico d Presidente della Federazione Provinciale di La Spezia del Nastro Azzurro e quella di Consigliere Nazionale e Membro della Giunta Esecutiva dello stesso Istituto.

Altre decorazioni e riconoscimenti per merito di guerra:

- Medaglia d’Argento al Valor Militare (Mediterraneo orientale, marzo 1941);
- Medaglia d’Argento al Valor Militare (Mediterraneo orientale, maggio 1942);
- Medaglia di Bronzo al Valor Militare (Mediterraneo settembre 1940  -1941 -
- Promozione al grado di Capitano di Corvetta;
-  Croce di Ferro tedesca di 2^ classe.